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Impianti elettrici

Il tuo impianto elettrico è a norma? Ecco i livelli minimi delle dotazioni impiantistico-funzionali

Fili volanti, cavi scorticati o giuntati con il nastro isolante, prese bruciate, interruttori non funzionanti: sono solo alcune delle situazioni di pericolo che si possono correre ogni giorno nelle case degli italiani. Il quadro emerge da un recente studio effettuato monitorando un campione di circa 7.000 appartamenti. I dati non sono affatto rassicuranti: emerge, infatti, un quadro in cui in Italia la stragrande maggioranze delle abitazioni ha l’impianto elettrico non a norma o comunque non a perfetta regola d’arte.

Sono infatti circa 12 milioni di appartamenti sono dotati di impianti elettrici non a norma nel nostro paese. Gli incidenti domestici e i guasti relativi al malfunzionamento degli impianti elettrici si aggirano intorno ai 45.000 casi ogni anno, 123 al giorno, 5 ogni ora.

Per questo, quando si parla di ristrutturazioni e di realizzazione di impianti elettrici civili, anche per uso domestico, occorre fare riferimento a precise normative che evitano il verificarsi di situazioni potenzialmente pericolose per persone e unità abitative. In questo articolo riassumeremo la norma CEI 64-8, attualmente in vigore in Italia.

Norma CEI 64-8

La norma di riferimento per la realizzazione di un impianto elettrico civile è la CEI 64-8. All’interno della norma è possibile reperire le prescrizioni di legge riguardanti il progetto, la messa in opera e la verifica degli impianti elettrici. L’obiettivo delle disposizioni è quello di realizzare un impianto corretto non solo dal punto di vista normativo, ma anche della sicurezza delle persone che abitano l’appartamento.

Dal 1° marzo 2019 è in vigore la Variante 5 della CEI 64-8, che rispetto alle varianti precedenti ha introdotto nuove linee guida che prevedono il percorso di allineamento delle norme nazionali degli impianti elettrici civili alle normative europee, oltre a introdurre le prestazioni minime di cui devono essere dotati gli impianti elettrici.

I livelli minimi delle dotazioni impiantistico-funzionali

I livelli rappresentati dalla normativa CEI 64-8 sono tre:

– nel Livello 1 rientra la predisposizione di un impianto elettrico provvisto delle dotazioni minime obbligatorie, per la conformità ai sensi della CEI 64-8; inoltre, in tal modo verrà data una garanzia circa la sicurezza dello stesso e la sua (seppur minima) funzionalità;

– nel livello 2 rientrano gli impianti realizzati con un numero maggiore di prese di corrente e di circuiti, oltre al citofono e ai dispositivi di controllo dei carichi elettrici;

– al livello 3, infine, vengono inseriti gli impianti innovativi, cioè quelli scomposti in diverse sezioni e dotati, magari, anche di domotica.

Questa ripartizione delle dotazioni degli impianti elettrici è utile non solo all’elettricista che dovrà realizzare il progetto e rilasciare la certificazione di conformità, ma anche al committente il quale, avendo chiari i vari livelli, potrà operare una scelta sul tipo di intervento da far svolgere al professionista.

Ecco una semplice schematizzazione per ogni livello, con l’indicazione delle dotazioni minime che l’elettricista dovrà installare.

Livello 1

Il Primo Livello rappresenta un impianto elettrico di base, che l’elettricista predisporrà per far si che l’appartamento possa essere dotato di certificazione di conformità , oltre a garantire i requisiti di sicurezza e fruibilità: la norma CEI 64-8 prevede che ogni stanza venga dotata di un numero minimo di dispositivi.

Per un appartamento di dimensioni inferiori ai 50 mq, l’elettricista dovrà predisporre un impianto elettrico a due circuiti: ciò significa che dal quadro generale dovrà partire un cavo che alimenta un magnetotermico / differenziale per la linea della luce (quindi i lampadari e le luci in generale) e un magnetotermico / differenziale per la linea delle prese.

Se l’appartamento è più grande rispetto al primo, ma non supera i 75 mq, i circuiti dovranno essere almeno tre: dal contatore generale, quindi, partiranno un magnetotermico / differenziale dedicato esclusivamente all’ambiente cucina e un magnetotermico / differenziale che a sua volta suddividerà la linea ad altri due magnetotermici / differenziali per la luce e per le prese.

Passando ai singoli dispositivi, in conclusione, nell’ingresso andranno previsti almeno una presa, un punto luce, stessa cosa per il corridoio e il ripostiglio. Per le camere da letto, a seconda della dimensione, occorreranno dalle 4 alle 6 prese, 1 o 2 punti luce e almeno una presa tv. Nella cucina, invece, potranno essere installare dalle 2 alle 4 prese (a seconda che vi sia cucina o angolo cottura) e almeno un punto luce e un punto antenna. In bagno risultano necessarie almeno 2 prese e 2 punti luce (uno per lo specchio e uno per il soffitto). Infine, andranno predisposti i punti luce esterni (uno per il balcone e uno sulla porta d’ingresso) e una presa per il telefono.

Livello 2

Il Secondo Livello rappresenta un impianto elettrico di base, maggiorato con sistemi antintrusione, allarmi e videocitofono.

Perciò, rispetto al primo livello avremmo un numero maggiore di prese e punti luce: per le camere da letto, a seconda della dimensione, verranno installate dalle 5 alle 8 prese, 2 o 3 punti luce e almeno una presa tv; nella cucina saranno presenti dalle 2 alle 6 prese (a seconda che vi sia cucina o angolo cottura), 2 punti luce e un punto antenna, mentre nel bagno la predisposizione è identica al livello base, quindi 2 prese e 2 punti luce.

Per quanto riguarda i circuiti, questi, a seconda della dimensione dell’appartamento, saranno minimo 3 (per aree fino ai 75 mq) e massimo 6 (per aree maggiori di 125 mq).

Livello 3

Il Terzo Livello è definito anche impianto domotico in quanto oltre a garantire una soluzione più completa sotto l’aspetto della funzionalità, della sicurezza e della protezione, prevede anche la gestione delle singole zone della casa, attraverso il controllo da remoto.

Un impianto elettrico civile domotico oltre a comprendere i dispositivi classici, quali prese e punti luce, vede la presenza di supporti di comunicazione atti al contrasto delle intrusioni di estranei in casa, della gestione e del controllo delle luci, della regolazione della temperatura degli ambienti e per la verifica dei carichi.

Inoltre, con un impianto di tale livello è possibile anche gestire ogni singolo ambiente, quindi, chiudere o aprire la tapparella di una stanza, spegnere e accendere la luce, diffondere la musica e collegare anche dispositivi di sicurezza quali i sistemi anti allagamento e di rilevazione fughe di gas.

Impianti Elettrici a regola d’arte in Sardegna

La Global progetta, realizza ed installa impianti elettrici, sia civili che industriali, impianti solari, fotovoltaici, impianti di domotica, citofonici, d’illuminazione, impianti d’allarme e videosorveglianza, antintrusione e rilevamento incendi, fumi e gas, reti LAN , reti wireless, reti telecomunicazione privati.

Per quanto riguarda questi impianti Global opera, con la medesima attenzione e professionalità, su singoli appartamenti o interi edifici (palazzi, villette a schiera, alberghi, ospedali e cliniche, enti pubblici, ecc.), realizzando ex novo impianti completi o con interventi di manutenzione, di modifica o adeguamento/aggiornamento alle attuali normative degli impianti elettrici esistenti, o per la realizzazione di automazioni abitative.

Se vuoi sostituire o mettere a norma il tuo impianto elettrico in Sardegna contattaci per un preventivo o per un sopralluogo in tutta l’Isola.

Servizi di facchinaggio, trasloco e trasporto in Sardegna? Ci pensa Global Società Cooperativa

Global Società Cooperativa si occupa attivamente anche di servizi di facchinaggio, trasloco e trasporto.

Sia nel pubblico che nel privato e in tutto il territorio della Sardegna, la nostra cooperativa svolge e ha svolto numerosi e complessi servizi dal punto di vista logistico ed organizzativo, per importanti Enti e Aziende. Il nostro servizio quindi, è rivolto sia ai privati e alle imprese, che agli enti pubblici.

Dai lavori di facchinaggio, passando per i traslochi, al trasporto, ai servizi di imballaggio, all’archiviazione sino ad arrivare ad altre attività pesanti. Sul mercato dei trasporti e del facchinaggio, per un servizio rapido e affidabile nell’ambito della movimentazione merci, dai traslochi alle consegne su tutto il territorio regionale.

Per il trasporto di mobili e di materiali su strada, vengono messi a disposizione risorse e mezzi che rendono agevoli e rapide tutte le operazioni di movimentazione, dal trasporto base al trasloco più complesso. Anche le operazioni di consegna necessitano di facchini professionisti, in grado di effettuare in tutta sicurezza le operazioni di spostamento dei colli, avvalendosi anche dell’ausilio di mezzi specifici come i carrelli elevatori o i transpallet.

Gli addetti ai servizi di facchinaggio sono in grado di operare con grande rapidità implementando metodologie rodate per l’imballaggio, l’inscatolamento e il trasporto di merce ingombrante, di oggetti preziosi e delicati, di mobili, ecc.

Il servizio di facchinaggio viene effettuato per tutte le operazioni di carico e scarico merce e per fornire logistica completa nell’ambito delle spedizioni. Tra i servizi di facchinaggio, ad esempio, il carico e/o scarico container di merci e alimenti,  viene effettuato seguendo una pianificazione logistica e una collocazione precisa e mirata, per garantire la corretta distribuzione delle confezioni all’interno degli spazi di carico e consentire lo sfruttamento massimo del carico possibile. La movimentazione delle merci o degli alimenti può essere fatta manualmente o meccanicamente, tramite l’utilizzo quindi di carrelli, muletti o transpallet, soprattutto se queste sono ingombranti o pesanti.

Global Società Cooperativa  effettua trasporto conto terzi grazie a mezzi, come camion, furgoni, mezzi centinati e in caso di necessità anche autoscale e piattaforme per l’esecuzione di lavori in quota: tutto questo, unito a personale altamente specializzato, permette all’impresa di operare con estrema efficacia in ogni ambito, civile e industriale.

Non solo trasporto materiali e logistica: anche organizzazione e gestione di traslochi su tutto il territorio regionale, fornendo un supporto completo dalla prima consulenza, alla presa in carico dei materiali in loco con eventuale smontaggio, imballaggio professionale con carta pluriball, casse di legno, scatole di cartone, etichettatura, sino al trasporto e alla consegna e al rimontaggio dei mobili/arredi nel nuovo ambiente di destinazione, sino allo sgombero finale e all’eventuale ritiro di rifiuti prodotti.

Il trasloco di un ufficio o di un appartamento richiede una buona organizzazione e una pianificazione gestionale e logistica attenta e di tutte quelle fasi preparatorie che consentono un trasporto rapido e sicuro per tutta la merce.

Il montaggio e lo smontaggio dei mobili non è un servizio messo a disposizione da tutte le ditte di trasloco, solo le aziende con addetti specializzati, come la nostra Cooperativa, eseguono minuziose operazioni di smontaggio e rimontaggio degli arredi, al fine di garantire la salvaguardia di ogni oggetto da eventuali danneggiamenti durante il trasporto.

Un mobile smontato è infatti facilmente trasportabile e imballabile: smontare un arredo consente di ottimizzare al massimo lo spazio a disposizione all’interno di camion e furgoni, riducendo così anche i costi del trasloco per il cliente. Con perizia si effettua l’imballaggio di materiali e/o arredi all’interno di scatole in cartone: ci si avvale di mezzi professionali che permettono la messa in sicurezza della merce, da quella più ingombrante fino ai fragili e alla minuteria.

Grazie alla grande esperienza nel settore dei traslochi, della logistica e del facchinaggio, la nostra azienda riesce a rispondere a qualsiasi tipo di esigenza. Il nostro personale altamente qualificato è in grado di svolgere lavori di facchinaggio e movimentazione merci su tutto il territorio regionale.

Il vantaggio di lavorare con personale specializzato è quello di avere persone che sono in grado non solo di movimentare i carichi, ma anche di occuparsi della gestione del carico, a partire dall’imballo, seguendo e controllando poi tutti i passaggi che i materiali  devono compiere. Non solo, ma anche garantire la catalogazione e la corretta disposizione di documenti in caso di riordino archivi o similari.

Il trasferimento di un ufficio o di un archivio, da una struttura ad un’altra, è un processo complicato che spesso può rischiare di paralizzare il lavoro per settimane. Il trasloco di un ufficio o di un archivio, infatti, presuppone il trasferimento non solo di scaffali, scrivanie ecc., ma anche di attrezzature elettroniche, computer, stampanti, fax, documenti, faldoni, dati sensibili e molti altri elementi indispensabili nel funzionamento di un ufficio. La perdita, il danneggiamento, lo smarrimento e il mancato riordino di tali elementi può recare danni seri al lavoro e paralizzare il cliente per molto tempo.

Il tuo servizio di facchinaggio in Sardegna

Se hai necessità di usufruire dei nostri servizi professionali di facchinaggio, trasloco e trasporto in Sardegna contattaci per un preventivo.

Impianto elettrico

Impianto elettrico non conforme: meglio la messa a norma o la sostituzione?

L’impianto elettrico riveste un ruolo di primaria importanza all’interno di una casa: l’elettricità è fondamentale per alimentare una vasta gamma di apparati domestici, dai condizionatori agli allarmi, passando per i dispositivi della smart home. Pertanto, è essenziale che ogni impianto elettrico rispetti le normative di legge al fine di garantire efficienza energetica e sicurezza durante l’utilizzo quotidiano.

La normativa vigente stabilisce gli standard di progettazione e le prestazioni che un impianto deve soddisfare per essere funzionale e utilizzabile. Nel caso in cui un impianto non sia conforme, i proprietari di casa si trovano di fronte a due opzioni: adeguarlo alle norme attuali o sostituirlo. Di seguito verrà illustrato come scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze tra queste due possibilità.

Impianto elettrico: la normativa

Risiedere in una casa con un impianto elettrico non conforme può comportare numerosi rischi, dalla folgorazione se manca la messa a terra, fino agli incendi improvvisi, soprattutto se in assenza di un salvavita.  In Italia, ci sono due leggi che regolano la progettazione e l’installazione degli impianti elettrici a norma: la legge 46/1990, che è stata quasi completamente abrogata a favore del Decreto Ministeriale 37/2008. Entrambe queste leggi stabiliscono l’obbligo di realizzare gli impianti secondo le norme tecniche UNI e CEI come standard di riferimento. In particolare, la norma CEI 64-8 definisce i requisiti minimi per gli impianti elettrici residenziali, introducendo una nuova classificazione basata sia sulla sicurezza che sulle prestazioni.

La legge italiana prevede inoltre l’obbligo di rilasciare una dichiarazione di conformità al termine dell’installazione dell’impianto. Per gli impianti più vecchi, invece, è necessario un adeguamento alle disposizioni di sicurezza minime previste dai regolamenti e successivamente certificarne la conformità.

Impianto elettrico: quando scegliere la sostituzione

La decisione tra mettere a norma o sostituire l’impianto dipende da diversi fattori, tra cui l’entità dei lavori da affrontare. La sostituzione di un impianto elettrico implica la progettazione e l’installazione di un nuovo impianto da zero, il che comporta una serie di lavori importanti all’interno dell’abitazione. Per rimuovere l’impianto esistente e installare quello nuovo, potrebbe essere necessario rompere le pareti per creare nuove tracce e far passare i cavi.

Il vantaggio di optare per questa soluzione, nonostante richieda interventi di muratura invasivi, è la garanzia di avere un impianto sicuro e con prestazioni energetiche ottimizzate. Inoltre, essendo considerato un intervento di manutenzione straordinaria, si potrà beneficiare della detrazione fiscale del 50% prevista per le ristrutturazioni edilizie.

Impianto elettrico: quando scegliere la messa a norma

La messa a norma di un impianto elettrico prevede l’aggiunta di componenti necessarie per garantire il rispetto dei parametri minimi di sicurezza. In questo caso, vengono sostituiti solo gli elementi dell’impianto che non soddisfano i requisiti di sicurezza stabiliti dalla legge in vigore.  Se l’impianto è molto vecchio si sostituiranno molto componenti, ma non verrà cambiata la posizione di prese e interruttori, per un lavoro meno impegnativo che rientra nella manutenzione ordinaria della propria casa. Il vantaggio di questa soluzione è l’adeguamento dell’impianto effettuando interventi di modifica limitati e senza la necessità di rompere le pareti.

Impianti Elettrici a regola d’arte in Sardegna

La Global progetta, realizza ed installa impianti elettrici, sia civili che industriali, impianti solari, fotovoltaici, impianti di domotica, citofonici, d’illuminazione, impianti d’allarme e videosorveglianza, antintrusione e rilevamento incendi, fumi e gas, reti LAN , reti wireless, reti telecomunicazione privati.

Per quanto riguarda questi impianti Global opera, con la medesima attenzione e professionalità, su singoli appartamenti o interi edifici (palazzi, villette a schiera, alberghi, ospedali e cliniche, enti pubblici, ecc.), realizzando ex novo impianti completi o con interventi di manutenzione, di modifica o adeguamento/aggiornamento alle attuali normative degli impianti elettrici esistenti, o per la realizzazione di automazioni abitative.

Se vuoi sostituire o mettere a norma il tuo impianto elettrico in Sardegna contattaci per un preventivo o per un sopralluogo in tutta l’Isola.

Acquistare una vecchia casa in Sardegna: idee e consigli per la ristrutturazione

Acquistare una casa è un momento cruciale nella vita di una famiglia: si sta scegliendo infatti il posto in cui si trascorreranno gli anni successivi, in cui accogliere amici e parenti per le feste, e in cui ci si può riposare al termine di una giornata di lavoro.

Chi compra una casa si trova immediatamente di fronte a tanti dilemmi. Il primo – davanti agli innumerevoli annunci immobiliari – è sicuramente se acquistare una casa di nuova costruzione oppure un vecchio immobile da ristrutturare. Entrambe le opzioni presentano pro e contro: se comprare un appartamento fatto e finito è una comodità, è anche vero che acquistare una casa da ristrutturare presenta notevoli vantaggi.

Ristrutturare una casa o un appartamento infatti ti permette di organizzare gli spazi secondo gusti ed esigenze personali e accresce il valore dell’immobile acquistato (solitamente a un prezzo molto conveniente rispetto a un immobile nuovo di zecca) generando quindi una plusvalenza importante all’atto della vendita se un domani si vorrà cambiare nuovamente casa.

In questo articolo cercheremo di analizzare i vantaggi della ristrutturazione di una casa, con un particolare focus sulla Sardegna.

Conviene ristrutturare una casa vecchia?

Se si deve acquistare una casa in Sardegna, sceglierne una da ristrutturare (e soprattutto nei centri storici dei paesi del Campidano, dove se ne trovano tantissime in vendita) può essere la scelta migliore per spendere di meno e per avere modo di organizzare gli spazi in base ai propri desideri e alle esigenze familiari. Nei piccoli centri, inoltre, mediamente i metri quadrati a disposizione sono maggiori e a un prezzo più basso, rispetto alle grandi città: per questo motivo in tanti optano per l’acquisto della prima casa in un paese, rispetto al piccolo appartamento cittadino.

Se si opta per un vecchio edificio da riqualificare ci sono numerosi vantaggi. Modificare la disposizione delle stanze, aprire nuove finestre per garantire un’illuminazione ideale in ogni stanza, realizzare di uno studio (per i propri ragazzi o per il lavoro dei tanti liberi professionisti o smart workers) o l’installazione di un sistema di riscaldamento di ultima generazione: tutte cose impossibili (o molto complicate) da realizzare se si acquista una casa di nuova costruzione.

Inoltre, parlando del punto di vista economico, i vantaggi sono fin troppo ovvii.  Una volta conclusi i lavori infatti, l’appartamento avrà guadagnato un valore di mercato nettamente superiore a quello di acquisto, che può anche raddoppiare se si usano soluzioni edilizie all’avanguardia.

Quanto costa ristrutturare una casa?

La domanda è lecita ma chiaramente non ha una risposta univoca. Partiamo subito con un consiglio: chiedere sempre un preventivo a una ditta di costruzioni certificata, per avere un’idea della spesa globale tra rogito e ristrutturazione.

Non è banale offrire ai lettori delle cifre generiche riguardanti i costi di ristrutturazione di una vecchia costruzione perché intervengono numerose variabili a determinare il prezzo finale, con oscillazioni importanti in base al tipo e al numero di modifiche richieste, alla metratura dell’edificio (il prezzo finale di ogni preventivo è determinato in base ai metri quadri dell’intervento), dai materiali e dagli impianti che si vorranno installare.

In Italia esistono tantissimi incentivi fiscali per chi ristruttura una vecchia casa migliorandone l’efficienza energetica. Dal Bonus Ristrutturazione, passando il Bonus Condizionatori e arrivando sino al Superbonus 90%, sono molteplici le possibilità di recuperare somme importanti sulla spesa (qui la guida completa alle detrazioni fiscali del 2023). Per questo motivo comprare una vecchia casa e ristrutturarla costituisce una delle migliori forme di investimento possibili.

A chi rivolgersi per ristrutturare una casa in Sardegna?

Prima di ristrutturare un vecchio immobile è importante consultare professionisti (geometri, architetti o ingegneri) che siano in grado di realizzare il progetto per la casa nuova, tenendo conto delle esigenze personali o familiari, comprese quelle relative al budget. Da non sottovalutare anche i vincoli (paesaggistici, centri storici, etc) e i permessi per ristrutturare, motivo ulteriore per affidarsi a esperti che possano aiutarci a orientarci in mezzo alla giungla burocratica del nostro paese.

Sin dalle primissime fasi è importante pensare non solo alle strutture architettoniche (opere murarie, impianti, cappotto termico), ma anche a quello che sarà la destinazione d’uso di ogni stanza e il relativo arredamento:  solo in questo modo si potranno fare tutte le scelte (posizione e dimensione degli infissi, dimensionamento e posizione degli impianti, punti luce, etc) nella maniera più oculata e ottimizzata possibile.

Il consiglio per la realizzazione dei lavori è sempre quello di affidarsi a una ditta certificata, come Global. In questo modo si può delegare la direzione dei lavori al professionista che ha realizzato il progetto, facendolo lavorare insieme a un team di operai e tecnici affidabili. Il risultato è garantito dall’esperienza e delle maestranze messe in campo dalla ditta, riducendo i problemi e il tempo passato in cantiere a prendere decisioni che possono essere delegate con fiducia ai tecnici.

Impianti, cappotto, infissi: ristrutturare per migliorare l’efficienza energetica

Per migliorare la classe energetica di una casa non basta solo rifare gli impianti, ma occorre anche installare degli infissi moderni capaci di isolare la casa dalle condizioni climatiche naturali. Gli infissi più datati non sono infatti adatti allo scopo: spifferi e vetri sottili rendono le vecchie case delle “spugne” in grado di assorbire la temperatura dall’esterno.

L’installazione di pannelli isolanti (ottimi anche per l’acustica) è un ottimo sistema per migliorare l’efficienza energetica della casa. Un cappotto isolante rende un appartamento molto più confortevole e ne aumenta sensibilmente il valore commerciale.

A questo, ovviamente, deve accompagnarsi anche un rinnovamento degli impianti. Più un immobile è datato, più sono probabili guasti al sistema idraulico, alle tubature del gas o all’impianto elettrico. In alcune situazioni è possibile effettuare delle riparazioni mirate, ma in linea di massima è conveniente sostituire gli impianti. Caldaie e climatizzatori di ultima generazione garantiscono efficienza e consumi ridotti. Installando pannelli fotovoltaici inoltre sarà possibile produrre energia e abbattere il costo della bolletta elettrica.

Sempre nell’ottica del miglioramento dell’efficienza energetica, si può pensare a una casa dotata di domotica: grazie alle più moderne tecnologie è possibile controllare da remoto, tramite smartphone, elettrodomestici e sistema di riscaldamento, ottimizzando i consumi.

Personalizzare la casa da ristrutturare

Ristrutturare una casa offre possibilità di scegliere tutti i materiali e finiture, dai pavimenti ai bagni, dal colore delle pareti alle porte fino all’arredamento: tutto può essere personalizzato in base allo stile di chi abiterà la casa. In quest’ottica l’acquisto con ristrutturazione è sicuramente una scelta migliore rispetto all’acquisto di un immobile personalizzato da altri.

Devi ristrutturare la tua casa?

Per qualsiasi dubbio, è sempre consigliabile consultare un professionista esperto per valutare tutta la documentazione necessaria prima di iniziare i lavori. Mettere la propria casa in mano a un progettista affidabile prima, e a una ditta esperta poi, ridurrà al minimo il rischio di errori o intoppi burocratici.

Se hai in programma lavori di ristrutturazione, ordinaria o straordinaria, per la tua casa in Sardegna contattaci per un preventivo o per un sopralluogo in tutta l’Isola.

 

Piscine, cosa c’è da sapere sulle autorizzazioni per la costruzione

L’estate è iniziata e il caldo – soprattutto nei paesi dell’interno della Sardegna – inizia a farsi sentire. Per chi abita lontano dal mare l’unico modo per contrastare le elevate temperature dei mesi estivi consiste nell’installazione di una piscina privata. Quando si decide di effettuare qualsiasi tipo di costruzione, è però importante essere consapevoli delle autorizzazioni richieste e dei vincoli burocratici. In questo articolo cercheremo di offrire una panoramica sulle autorizzazioni richieste e sulle criticità da affrontare quando si affronta la costruzione di una piscina interrata.

Prima di tutto, è fondamentale consultare il piano urbanistico del proprio comune di riferimento. Ogni comune ha infatti regolamenti specifici che riguardano la costruzione di piscine, compresi requisiti relativi alle dimensioni, alla posizione e alle recinzioni di sicurezza. In ogni caso, la realizzazione di una piscina interrata comporta sicuramente valutazioni in merito ai vincoli al quale è sottoposto il terreno e può essere necessario presentare la DIA (Denuncia di Inizio Attività), o in alternativa la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).

La DIA va presentata quando l’installazione della piscina può essere considerata intervento pertinenziale, ma con la condizione che il volume della piscina non superi il 20% del volume relativo all’edificio principale. Inoltre, conditio sine qua non, i tecnici incaricati di svolgere il sopralluogo non devono definire i lavori necessari alla realizzazione della piscina come interventi di nuova costruzione. Dopo la presentazione della DIA, il Comune ha tempo 30 giorni per opporsi, una volta scaduto il termine è possibile procedere alla costruzione della piscina.

Attenzione, costruire una piscina senza rispettare le normative imposte a livello Comunale o regionale è considerato abuso edilizio sanzionabile con ammende di tipo amministrativo (multe salate) e penale (nei casi più gravi è previsto anche l’arresto). Inoltre, la persona imputata di abuso edilizio è tenuta a ripristinare il precedente stato dell’area sottoposta a indagine.

Un altro aspetto cruciale da considerare sono le regole sulla sicurezza delle piscine: si parte da recinzioni adeguate per prevenire l’accesso non autorizzato, soprattutto in presenza di bambini, fino alle norme relative al sistema di filtraggio e alla qualità dell’acqua. È essenziale infatti che una piscina disponga di un sistema di filtraggio efficiente per mantenere l’acqua pulita e sicura per i bagnanti.

In conclusione, prima di avviare la costruzione di una piscina, è fondamentale informarsi sulle autorizzazioni necessarie. Consulta il piano urbanistico del tuo comune, accertati se è richiesto un permesso di costruzione e assicurati di rispettare le norme sulla sicurezza e la qualità dell’acqua. Collaborare con professionisti del settore ti aiuterà a garantire che la tua piscina sia costruita correttamente, consentendoti di goderti il tuo nuovo spazio esterno in tutta tranquillità.

Devi costruire una piscina privata in Sardegna?

Come abbiamo appena visto, prima di avviare la costruzione di una piscina, è fondamentale informarsi sulle autorizzazioni necessarie. Consulta il piano urbanistico del tuo comune, accertati se è richiesto un permesso di costruzione e assicurati di rispettare le norme sulla sicurezza e la qualità dell’acqua. Collaborare con professionisti del settore ti aiuterà a garantire che la tua piscina sia costruita correttamente, consentendoti di goderti il tuo nuovo spazio esterno in tutta tranquillità.

Se hai in programma lavori di ristrutturazione, ordinaria o straordinaria, per la tua casa in Sardegna contattaci per un preventivo o per un sopralluogo in tutta l’Isola.

 

Permessi per ristrutturare: una piccola guida per orientarsi tra le pratiche edilizie

Apportare piccole e grandi modifiche alla propria casa è una necessità spesso legata al degrado delle finiture o all’invecchiamento degli impianti che devono essere sostituiti. In altri casi, invece, si tratta di una necessità dovuta all’allargamento della famiglia, ai cambiamenti nelle abitudini oppure semplicemente per una voglia di reinventarsi e rinnovarsi, partendo proprio dalla casa in cui si abita.

Ristrutturare un’abitazione implica naturalmente una serie di decisioni che, a seconda delle circostanze, possono riguardare l’organizzazione degli spazi o solo l’aspetto estetico. Innanzitutto, per capire di che professionisti avremo bisogno e di quali permessi si dovrà fare richiesta, è opportuno aver ben chiaro che tipo di lavori si andranno ad effettuare.

  • Lavori di manutenzione ordinaria (interventi che riguardano opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti: non occorre alcun titolo essendo attività di edilizia libera
  • Lavori di manutenzione straordinaria pesante (interventi edilizi per conservare l’edificio e assicurarne la funzionalità quali il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio): SCIA, Segnalazione Certificata di Inizio Attività.
  • Lavori di manutenzione straordinaria leggera (sono intese le opere necessarie a sostituire parti di edifici non alterando però la volumetria complessiva degli edifici e senza che vi siano mutamenti urbanisticamente rilevanti delle destinazioni d’uso): occorre la CILA, comunicazione di inizio lavori asseverata, disciplinata dall’art. 6 bis del D.P.R. 380/2001-Testo Unico Edilizia introdotto dall’art. 3 d.lgs n° 222 del 2016.
  • Lavori di ristrutturazione edilizia semplice o leggera (sono tali le opere quali il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, l’emissione e la modifica di nuovi elementi ed impianti a patto che non si aumenti il volume complessivo, non si modifichi la sagoma di edifici vincolati, non vi siano mutamenti d’uso): attività libera
  • Lavori di ristrutturazione pesante che porti ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comporti modifiche della volumetria complessiva degli edifici: in tal caso occorre la Scia
  • Lavori di restauro e risanamento conservativo leggero (sono compresi interventi di ripristino e rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso): CILA
  • Installazione di pompe di calore di potenza termina utile nominale inferiore a 12 kw: attività edilizia libera
  • Eliminazione delle barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio: attività libera.

Alcuni esempi pratici

Eliminare o spostare un muro nella propria casa è un intervento che modifica il progetto dell’abitazione, oltre che la distribuzione delle funzioni, e pertanto è subordinato alla presentazione di una pratica edilizia, trattandosi di manutenzione straordinaria. Se, invece, un tramezzo viene demolito e ricostruito nella stessa posizione, senza variare il progetto della casa né le dimensioni delle stanze, si parla di manutenzione ordinaria in edilizia libera.

Per poter effettuare lavori di manutenzione straordinaria serve la Cila, Comunicazione di inizio lavori asseverata, disciplinata dall’art. 6 bis del Testo Unico, alla quale vanno abbinati gli elaborati grafici inerenti il progetto di ristrutturazione. Con la Cila è possibile iniziare i lavori subito dopo la presentazione della pratica presso lo “Sportello Unico per l’Edilizia” del Comune territorialmente competente. Se invece si intendono avviare lavori di manutenzione straordinaria pesante occorre la SCIA, Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Nella definizione rientrano gli interventi edilizi per conservare una struttura e assicurarne la funzionalità quali il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio.

La sola sostituzione degli infissi (in assenza di vincoli paesaggistici ai sensi dell’Art. 146 del D.Lgs. 42/04)  è qualificata come manutenzione ordinaria, per la quale non sono necessari adempimenti burocratici o pratiche edilizie. Se invece si intende modificare la dimensione, o il numero di ante, la tipologia di apertura, o anche il colore esterno) l’opera diventa classificabile come manutenzione straordinaria e, quindi, richiede una pratica.

La sostituzione dei pavimenti, invece, è un’operazione di manutenzione ordinaria e, pertanto, non prevede alcun percorso burocratico, né richiede pratiche edilizie.

Devi ristrutturare la tua casa?

Per qualsiasi dubbio, è sempre consigliabile consultare un professionista esperto per valutare tutta la documentazione necessaria prima di iniziare i lavori. Mettere la propria casa in mano a un progettista affidabile prima, e a una ditta esperta poi, ridurrà al minimo il rischio di errori o intoppi burocratici.

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Servizi di pulizia professionale in Sardegna: igiene e sicurezza in azienda tappa fondamentale per il successo

In un mondo del lavoro sempre più competitivo e frenetico, mantenere un ambiente di lavoro pulito e ordinato è una tappa fondamentale per il successo. La Global Società Cooperativa offre un servizio di pulizia aziendale di alta qualità, ad elevato contenuto tecnologico e specialistico, per garantire che qualsiasi tipologia di azienda possa apparire ordinata e pulita fin dal primo sguardo. Con anni di esperienza e un team di professionisti dedicati, siamo pronti a soddisfare tutte le tue esigenze di pulizia.

Global infatti è specializzata nella gestione della pulizia di ambienti e edifici pubblici e privati di qualsiasi tipo e metratura, igienizzazione e sanificazione di strutture civili ed industriali e neo servizi di pulizia alimentare secondo gli standard HACCP.

Un approccio personalizzato

La Global fornisce servizi di pulizia, igienizzazione e sanificazione in ambienti quali uffici, abitazioni, aziende e laboratori alimentari, strutture ospedaliere, locali e centri commerciali, hotel e alberghi e impianti industriali.

Sappiamo che ogni azienda ha esigenze diverse quando si tratta di pulizia. Ecco perché Global offre un approccio personalizzato per soddisfare le specifiche necessità emerse in fase di colloquio. Prima di iniziare qualsiasi lavoro, effettuiamo una valutazione dettagliata delle tue strutture e ascoltiamo attentamente le richieste del cliente. Questo ci consente di creare un piano di pulizia personalizzato che si adatta perfettamente alle esigenze di qualsiasi azienda.

Sappiamo infatti che ogni azienda ha orari e impegni specifici, ed è per questo che offriamo una pianificazione flessibile dei nostri servizi di pulizia. Siamo in grado di adattarci a diversi orari di lavoro, fornendo un servizio tempestivo ed efficiente. La flessibilità organizzativa, il razionale impiego di risorse umane qualificate e l’utilizzo di tecniche all’avanguardia, permettono di proporre ai nostri clienti programmi personalizzati e calibrati alle loro esigenze specifiche.

Prodotti professionali e sicurezza

La Global utilizza prodotti di pulizia di alta qualità e attrezzature all’avanguardia. Siamo consapevoli dell’importanza di utilizzare prodotti che siano sicuri per l’ambiente e per la salute. I nostri professionisti sono esperti nell’utilizzo dei prodotti e delle attrezzature appropriati per garantire un’igiene efficace senza compromettere la sicurezza dei dipendenti aziendali.

Il servizio tecnico aziendale è specializzato nello studio di protocolli di intervento igienico-ambientale a livello ordinario e straordinario, attraverso l’impiego di macchine, attrezzature e prodotti specifici detergenti e sanificanti, provenienti da fornitori leader a livello nazionale ed europeo, i quali soddisfano i più elevati standard di igienizzazione e allo stesso tempo proteggono contro gli effetti negativi di residui chimici e allergeni.

Tutto ciò, come per ogni altro settore, è garantito attraverso un rigoroso rispetto di quanto previsto dal Sistema di Qualità aziendale conforme alla normativa UNI EN ISO 9001:2008 e l’applicazione delle relative procedure.

Stai cercando un’impresa di pulizie in Sardegna?

Investire in un servizio di pulizia aziendale professionale è una scelta intelligente per garantire che la tua azienda si distingua per la sua pulizia e il suo ordine. Con Global Società Cooperativa, puoi contare su un servizio personalizzato, flessibile e di alta qualità che soddisferà tutte le tue esigenze di pulizia. Rendiamo la tua azienda un luogo accogliente e sicuro, in modo che tu possa concentrarti sulle attività principali del tuo business. Contattaci oggi stesso e lascia che i nostri esperti si occupino della pulizia della tua azienda.

Contatta subito la Global

  • Global Società Cooperativa Sociale
    via Villacidro 106, 09037,
    San Gavino Monreale (VS), Sardegna
  • Tel & Fax: +39 070 2348800
  • Mail: info@globalsocietacooperativa.com
Cura del Verde

L’importanza della gestione e cura del verde: il nostro impegno per un futuro sostenibile

In un mondo sempre più urbanizzato, la gestione e la cura del verde sono diventate tematiche fondamentali per la salute e il benessere delle persone, oltre che per la sostenibilità ambientale. Sia che si tratti di spazi pubblici come parchi e giardini, o di aree verdi private come cortili e giardini domestici, il mantenimento di queste aree è cruciale per creare un ambiente sano, favorire la biodiversità e migliorare la qualità della vita delle comunità.

Esploriamo l’importanza di investire nella gestione e cura del verde, sia a livello pubblico che privato.

Benefici ambientali

La gestione e cura del verde offrono una serie di benefici ambientali significativi. Queste aree fungono infatti da “polmoni verdi”, assorbendo anidride carbonica e producendo ossigeno, contribuendo quindi a un contesto più vivibile e salutare. Inoltre, le piante e gli alberi aiutano a ridurre l’inquinamento atmosferico, assorbendo sostanze nocive e filtrando l’aria. La presenza di vegetazione, soprattutto in un contesto urbano, aiuta anche a controllare l’erosione del suolo e a prevenire allagamenti, fornendo un sistema di drenaggio naturale. In estate, contribuisce ad abbassare le temperature, che in assenza di vegetazione e ombra, in Sardegna tende a salire vertiginosamente, rendendo meno confortevole la vita in città.

Inoltre, la gestione e la cura del verde svolgono un ruolo essenziale nella conservazione della biodiversità. Le aree verdi forniscono habitat per piante, animali e insetti, contribuendo alla diversità biologica. La creazione di corridoi ecologici e l’uso di piante autoctone aiutano a ripristinare gli ecosistemi e a favorire la presenza di specie native. Inoltre, le aree verdi possono fungere da rifugi per le specie in pericolo, consentendo loro di prosperare e riprodursi.

Benefici per il benessere psicofisico

Le aree verdi svolgono un ruolo cruciale anche nel miglioramento della salute e del benessere psicofisico delle persone. La vicinanza alla natura e la possibilità di trascorrere del tempo all’aperto sono collegati a numerosi benefici fisici e mentali. Studi hanno dimostrato che il contatto con la natura riduce lo stress, migliora l’umore, aumenta la concentrazione e favorisce il recupero da affaticamento mentale. Inoltre, le aree verdi offrono spazi per l’attività fisica, promuovendo uno stile di vita sano e attivo.

La gestione e cura del verde non riguardano solo le autorità pubbliche, ma coinvolgono attivamente anche la comunità locale. Il coinvolgimento dei cittadini nella pianificazione e manutenzione delle aree verdi promuove un senso di appartenenza e di responsabilità, creando comunità più coese e solidali. I progetti di giardinaggio comunitario e le iniziative di educazione ambientale possono promuovere la consapevolezza e l’apprezzamento per l’importanza del verde.

Global Società Cooperativa Sociale

Scegliere di dedicare tempo ed energie alla cura del verde è un impegno verso un mondo più verde e sostenibile per le generazioni future. Per questo, tra i numerosi servizi offerti dalla Global, abbiamo scelto anche di occuparci di manutenzione, gestione e cura delle aree verdi urbane.

La nostra azienda infatti si occupa di decespugliamento, raccolta e trasporto fogliame, diserbo e sfalcio erba, piantumazione fiori e piante, semina, concimazione, potatura cespugli, siepi arbusti ed alberi ornamentali, recupero o creazione di giardini e aiuole, installazione e rigenerazione di manti erbosi, impianti di irrigazione automatizzati. Il tutto, presso aree pubbliche o private.

Cura del verde quindi a 360°: partendo dalla progettazione, sino alla realizzazione vera e propria, per arrivare alla manutenzione delle aree verdi in realizzazione o già realizzate, alla manutenzione di giardini privati e pubblici, fino alla progettazione, realizzazione e manutenzione di impianti di irrigazione.

Le Amministrazioni Pubbliche, così come i privati cittadini, trovano in Global un valido interlocutore per la realizzazione e riqualificazione dell’arredo urbano, per censimenti botanici, per la manutenzione straordinaria e per piani di manutenzione programmata associati a sistemi informativi geografici (GIS).

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