Archives for Aprile 2026

Servizi di pulizia professionale e sanificazione in Sardegna: qualità certificata per ambienti civili e industriali

Nel panorama dei servizi integrati offerti da Global, il settore delle pulizie rappresenta uno dei pilastri storici dell’azienda, attivo sin dai primi anni di attività e oggi punto di riferimento per clienti pubblici e privati in tutta la Sardegna. Accanto all’edilizia, infatti, i servizi di pulizia, igienizzazione e sanificazione costituiscono un comparto strategico, caratterizzato da un’elevata specializzazione tecnica e da un costante aggiornamento normativo e tecnologico.

L’esperienza maturata nel tempo consente alla cooperativa di operare con competenza in contesti differenti, garantendo interventi mirati per uffici, abitazioni, aziende, laboratori alimentari, strutture sanitarie, centri commerciali, hotel e impianti industriali. Ogni ambiente presenta esigenze specifiche e richiede protocolli operativi distinti, che vengono studiati e sviluppati attraverso un’attenta analisi preliminare.

La progettazione dei servizi di pulizia non si limita all’esecuzione operativa, ma parte da una fase di pianificazione condivisa con il cliente. Questo approccio consente di definire programmi personalizzati, calibrati sulle reali necessità, evitando interferenze con le attività quotidiane e garantendo al contempo elevati standard qualitativi. La flessibilità organizzativa rappresenta un elemento chiave, così come la capacità di intervenire sia in regime ordinario sia straordinario.

Dal punto di vista tecnico, Global utilizza macchinari professionali, attrezzature all’avanguardia e prodotti detergenti e sanificanti forniti da aziende leader a livello nazionale ed europeo. Tali soluzioni rispettano rigorosi criteri di efficacia e sicurezza, contribuendo a ridurre la presenza di agenti contaminanti, residui chimici e allergeni. In ambito alimentare, i servizi vengono erogati nel pieno rispetto degli standard HACCP, garantendo condizioni igienico-sanitarie conformi alle normative vigenti.

Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dalla gestione delle risorse umane. Il personale impiegato è altamente qualificato, selezionato e costantemente formato sia sotto il profilo tecnico sia in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Professionalità, discrezione e affidabilità sono caratteristiche fondamentali che permettono di instaurare rapporti di fiducia duraturi con la clientela, assicurando continuità e qualità nel servizio.

La qualità dei servizi è garantita da un sistema organizzativo strutturato, basato su procedure operative, istruzioni tecniche e strumenti di controllo che consentono un monitoraggio costante delle prestazioni. Questo modello gestionale trova fondamento nella certificazione UNI EN ISO 9001:2015, evoluzione della precedente UNI EN ISO 9001:2008 ottenuta nel 2013, che attesta la capacità dell’azienda di fornire servizi conformi ai requisiti richiesti e orientati al miglioramento continuo.

Parallelamente, l’azienda ha intrapreso un percorso di crescita anche in ambito ambientale, conseguendo la certificazione UNI EN ISO 14001:2015. L’integrazione del sistema di gestione ambientale con quello della qualità consente di operare nel rispetto delle normative e di perseguire obiettivi di sostenibilità, riducendo l’impatto ambientale delle attività e promuovendo un utilizzo responsabile delle risorse.

Le certificazioni rappresentano non solo un riconoscimento formale, ma uno strumento operativo che ha contribuito a migliorare l’organizzazione interna, ottimizzare i processi e accrescere la competitività dell’azienda. Il “lavoro in qualità” ha favorito nel tempo lo sviluppo delle competenze del personale e il consolidamento di una cultura aziendale orientata alla soddisfazione del cliente.

A completare il quadro delle qualifiche, la cooperativa è in possesso dell’attestazione SOA per l’esecuzione di lavori pubblici, recentemente potenziata con l’ampliamento delle categorie e delle classifiche. In particolare, la categoria OG1 è stata elevata fino alla classifica V, mentre sono state introdotte le categorie OS3, OS6 e OS28, che ampliano ulteriormente le capacità operative dell’impresa anche nel settore impiantistico e delle finiture.

Affidati a Global: disponibilità, efficienza e competenza in Sardegna

Grazie a un approccio integrato, a una struttura organizzativa solida e a un sistema certificato, Global si propone come partner affidabile per servizi di pulizia professionale, igienizzazione e sanificazione, garantendo interventi efficaci, sicuri e conformi ai più elevati standard qualitativi e ambientali

Contatti aziendali:
Global Società Cooperativa
Telefono: 070.2348800
Email: info@globalsocietacooperativa.com

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Colori dei cavi elettrici: cosa dice la normativa per gli impianti elettrici civili e industriali

Nel settore dell’impiantistica elettrica, ogni dettaglio ha un significato preciso e non esistono margini di errore. Tra gli aspetti più importanti, spesso sottovalutati, c’è l’identificazione dei colori dei cavi elettrici, fondamentale per garantire sicurezza, efficienza e soprattutto conformità normativa negli impianti civili e industriali.

Comprendere il significato dei colori dei cavi è essenziale per evitare rischi durante gli interventi di manutenzione. Per questo motivo, è indispensabile affidarsi sempre a professionisti qualificati, soprattutto quando si tratta di installazione, manutenzione o adeguamento degli impianti.

La normativa di riferimento

La classificazione dei colori dei cavi elettrici è regolata dalla norma CEI EN 60445 (CEI 16-2), che definisce i principi base per l’identificazione dei conduttori e dei morsetti, garantendo chiarezza e sicurezza nell’interfaccia uomo-macchina.

A questa si affianca la norma EN 50575, che impone l’obbligo di marcatura dei cavi elettrici. Ogni cavo deve riportare informazioni precise, tra cui il produttore, la sigla di designazione e la classe di reazione al fuoco, elementi fondamentali per la tracciabilità e la sicurezza.

Cos’è un cavo elettrico e com’è strutturato

Un cavo elettrico è un conduttore progettato per trasportare energia. Può essere composto da uno o più conduttori, generalmente in rame, rivestiti da materiali isolanti e protettivi.

La struttura di un cavo comprende diversi elementi fondamentali. L’isolante avvolge il conduttore e impedisce la dispersione della corrente, proteggendo le persone e garantendo le prestazioni termiche ed elettriche. La guaina, solitamente in PVC o materiali termoplastici, racchiude l’insieme dei conduttori. Il rivestimento protettivo, infine, conferisce al cavo resistenza meccanica e flessibilità.

Tipologie di cavi elettrici

I cavi si distinguono anche in base al numero di poli. Esistono cavi unipolari, bipolari, tripolari e quadripolari, ciascuno progettato per specifiche applicazioni all’interno degli impianti elettrici.

Impianti monofase e trifase: differenze principali

Negli impianti civili si utilizza prevalentemente il sistema monofase, caratterizzato da una tensione di circa 220 V e da due conduttori: fase e neutro. Gli impianti trifase, invece, sono tipici del settore industriale e funzionano con tre fasi (L1, L2, L3), con tensioni che raggiungono i 380 V, garantendo maggiore potenza ed efficienza.

Colori dei cavi elettrici: significato e funzione

L’identificazione dei colori è un elemento chiave per la sicurezza degli impianti. Il cavo neutro è riconoscibile dal colore blu o azzurro e ha il compito di gestire il ritorno della corrente. Il cavo di fase, generalmente marrone, nero o grigio, è quello che trasporta la corrente ed è quindi il più critico dal punto di vista della sicurezza. Il cavo di terra, contraddistinto dal colore giallo/verde, ha la funzione di scaricare eventuali dispersioni, proteggendo persone e apparecchiature.

Perché è fondamentale rispettare i colori dei cavi

Un’errata identificazione dei cavi può causare malfunzionamenti, cortocircuiti e rischi gravi per la sicurezza. Per questo motivo, ogni impianto deve essere progettato e realizzato nel pieno rispetto delle normative vigenti, utilizzando materiali certificati e seguendo standard precisi.

Affidarsi a un’impresa specializzata significa garantire impianti sicuri, efficienti e conformi alle normative. Global Società Cooperativa opera nel settore dell’impiantistica con esperienza e competenza, offrendo soluzioni su misura per impianti civili e industriali in tutta la Sardegna.

Per informazioni, consulenze o interventi, è possibile contattare il nostro team: la sicurezza parte sempre da una corretta progettazione.

Affidati a Global: disponibilità, efficienza e competenza in Sardegna

Global, ditta attiva in Sardegna nel settore dell’edilizia e dell’impiantistica, dotata di certificazioni UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e l’attestazione SOA, mette a disposizione la propria esperienza per la costruzione e ristrutturazione di edifici per enti pubblici, imprese e privati cittadini.

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Cura del verde e manutenzione del paesaggio urbano: servizi professionali per spazi pubblici e privati

La primavera è il momento ideale per la cura del verde. Si devono riattivare i giardini pulendoli da foglie secche e residui invernali, arieggiare i prati, concimare i terreni con prodotti specifici e potare arbusti e rampicanti. È il periodo perfetto per la semina, il rinvaso di piante in vaso e la divisione dei cespi perenni, per preparare il terreno a una crescita rigogliosa.

Tra i numerosi servizi offerti da Global, un ruolo particolarmente importante è rappresentato proprio dalle attività di manutenzione, gestione e cura del verde. Si tratta di interventi fondamentali per garantire la qualità, la sicurezza e il valore estetico degli spazi verdi, sia in ambito pubblico sia privato.

Quando si parla di manutenzione e cura del verde si fa riferimento a un insieme articolato di operazioni tecniche che comprendono decespugliamento, raccolta e trasporto del fogliame, diserbo e sfalcio dell’erba, piantumazione di fiori e piante, semina e concimazione, potatura di cespugli, siepi, arbusti e alberi ornamentali. A queste attività si aggiungono interventi di recupero o realizzazione di giardini e aiuole, installazione e rigenerazione di manti erbosi e la progettazione e realizzazione di impianti di irrigazione automatizzati. Tutti servizi che possono essere svolti presso aree pubbliche, parchi, giardini condominiali o spazi verdi privati.

La cura del verde richiede competenze specifiche e un approccio integrato che parte dalla progettazione degli spazi verdi e arriva fino alla loro manutenzione continuativa nel tempo. Global opera proprio con questa visione a 360 gradi, seguendo tutte le fasi del processo: dalla consulenza iniziale alla progettazione, dalla realizzazione degli interventi fino alla gestione e manutenzione delle aree verdi già esistenti.

Grazie a una lunga esperienza nel settore, la cooperativa offre un’ampia gamma di servizi pensati per valorizzare il patrimonio verde di città, centri urbani e contesti residenziali. Le attività spaziano dalle consulenze per la progettazione di giardini privati e spazi pubblici alla realizzazione e manutenzione di impianti, fino agli interventi di riqualificazione e miglioramento dell’arredo urbano.

Le amministrazioni pubbliche trovano in Global un interlocutore affidabile per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde urbano, per la riqualificazione di parchi e aree pubbliche, per la realizzazione di censimenti botanici e per la pianificazione di programmi di manutenzione programmata. In questo ambito possono essere utilizzati anche strumenti avanzati come i sistemi informativi geografici (GIS) , utili per la gestione e il monitoraggio delle aree verdi nel tempo.

La cura del verde professionale rappresenta oggi un elemento fondamentale per la qualità della vita nei contesti urbani e residenziali. Interventi qualificati come la gestione del tappeto erboso, le potature specialistiche, i trattamenti fitosanitari e la progettazione paesaggistica consentono di preservare la salute delle piante, prevenire il degrado e favorire la biodiversità.

Affidare queste attività a personale qualificato significa garantire interventi eseguiti secondo criteri tecnici e nel rispetto delle normative vigenti. La normativa prevede infatti specifiche competenze professionali e l’attestato di idoneità per chi opera nel settore della manutenzione del verde, a tutela della qualità degli interventi e della sicurezza degli operatori.

Grazie a un approccio professionale, all’esperienza maturata sul campo e a una visione integrata della gestione del paesaggio, Global rappresenta un punto di riferimento per la cura, la valorizzazione e la manutenzione del verde, contribuendo concretamente al miglioramento dell’ambiente urbano e alla qualità degli spazi di vita delle comunità.

Affidati a Global: disponibilità, efficienza e competenza in Sardegna

Global, ditta attiva in Sardegna nel settore della manutenzione edilizia e dotata di certificazioni UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e l’attestazione SOA, mette a disposizione la propria esperienza in molteplici settori, dall’edilizia alla cura delle aree verdi.

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Global Società Cooperativa
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Edilizia e prestazioni energetiche: dal 3 giugno 2026 entrano in vigore i nuovi requisiti minimi

Il settore dell’edilizia si prepara a un importante aggiornamento normativo che riguarda l’efficienza energetica degli edifici. Dal 3 giugno 2026 entrerà infatti in vigore il nuovo Decreto Requisiti Minimi, che aggiorna il DM 26 giugno 2015 introducendo criteri più stringenti per la progettazione energetica degli edifici e per gli interventi di ristrutturazione.

Il decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 dicembre 2025, è stato adottato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero della Salute e il Ministero della Difesa. L’obiettivo è migliorare le prestazioni energetiche del patrimonio edilizio italiano, promuovere l’uso delle fonti rinnovabili e favorire la diffusione di tecnologie innovative come le infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.

Per imprese edili, progettisti e professionisti del settore delle costruzioni, le nuove regole rappresentano un passaggio fondamentale perché introducono criteri più rigorosi nella progettazione dell’involucro edilizio, nella gestione degli impianti e nel controllo delle dispersioni energetiche.

Prestazioni energetiche degli edifici: cosa cambia con il nuovo decreto

Il nuovo DM Requisiti Minimi aggiorna i criteri utilizzati per calcolare la prestazione energetica degli edifici, che viene determinata sulla base dell’energia annuale necessaria per garantire il funzionamento standard dell’immobile.

Nel calcolo vengono considerati i fabbisogni energetici legati al riscaldamento, al raffrescamento, alla ventilazione e alla produzione di acqua calda sanitaria. Negli edifici non residenziali rientrano anche i consumi per illuminazione, ascensori e scale mobili.

Un aspetto importante riguarda il contributo delle fonti rinnovabili prodotte direttamente nell’edificio, come impianti fotovoltaici o solare termico. L’energia prodotta in loco può infatti contribuire alla copertura del fabbisogno energetico dello stesso vettore fino alla completa compensazione.

Il decreto aggiorna inoltre le norme tecniche utilizzate per il calcolo energetico introducendo nuovi riferimenti, tra cui UNI/TS 11300-5, UNI/TS 11300-6 e UNI EN 15193, che riguardano anche la valutazione dell’illuminazione negli edifici.

Maggiore attenzione all’involucro edilizio e ai ponti termici

Uno degli elementi centrali del nuovo decreto riguarda il miglioramento delle prestazioni dell’involucro edilizio, cioè l’insieme delle strutture che separano l’ambiente interno da quello esterno.

Particolare attenzione viene dedicata ai ponti termici, punti dell’edificio in cui si verificano dispersioni di calore più elevate rispetto alle superfici circostanti. Il decreto introduce una definizione tecnica più precisa di ponte termico e richiede che, negli interventi di ristrutturazione importanti di secondo livello, la verifica della trasmittanza termica delle strutture tenga conto anche di questi fenomeni.

Questa impostazione consente una valutazione più realistica delle dispersioni energetiche e favorisce soluzioni costruttive più efficienti, capaci di migliorare il comfort abitativo e ridurre i consumi energetici.

Il decreto introduce inoltre verifiche più rigorose relative alla formazione di muffe e condense all’interno delle strutture e richiede soluzioni progettuali che limitino il surriscaldamento estivo, attraverso tecniche di progettazione passiva e l’utilizzo di materiali o tecnologie adeguate.

Nuove regole per gli interventi su edifici nuovi ed esistenti

Il decreto distingue chiaramente tra diverse tipologie di intervento edilizio, applicando requisiti energetici specifici a seconda della natura dell’intervento.

Le nuove costruzioni comprendono non solo gli edifici realizzati ex novo, ma anche gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli ampliamenti significativi superiori al 15% del volume esistente o a 500 metri cubi climatizzati.

Le ristrutturazioni importanti riguardano invece interventi sull’involucro edilizio che interessano oltre il 25% della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio. In questi casi il decreto distingue tra ristrutturazioni di primo livello, che coinvolgono oltre il 50% dell’involucro e l’intero impianto termico, e ristrutturazioni di secondo livello, che interessano porzioni più limitate dell’edificio.

Le riqualificazioni energetiche, invece, comprendono gli interventi più circoscritti, come la sostituzione di generatori di calore o il miglioramento di singoli componenti edilizi.

Questa classificazione consente di applicare requisiti energetici proporzionati alla tipologia di intervento, garantendo comunque un progressivo miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici.

Edifici a energia quasi zero e integrazione delle rinnovabili

Il decreto rafforza il ruolo degli edifici a energia quasi zero (NZEB), che rappresentano uno degli obiettivi principali delle politiche energetiche europee.

Gli edifici NZEB devono garantire prestazioni energetiche molto elevate e coprire una parte significativa del proprio fabbisogno energetico tramite fonti rinnovabili. Questo comporta una progettazione integrata che coinvolge l’involucro edilizio, gli impianti tecnologici e i sistemi di produzione di energia.

Tra le soluzioni più diffuse rientrano impianti fotovoltaici, pompe di calore ad alta efficienza, sistemi di accumulo energetico e tecnologie di gestione intelligente degli impianti.

Ricarica dei veicoli elettrici negli edifici

Una delle novità più interessanti introdotte dal nuovo decreto riguarda la predisposizione delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici negli edifici dotati di parcheggi.

Il provvedimento stabilisce specifiche prescrizioni tecniche per la realizzazione dei punti di ricarica, distinguendo tra edifici residenziali e non residenziali e tra parcheggi pubblici e privati.

Queste misure si inseriscono nella strategia europea per la diffusione della mobilità elettrica e puntano a favorire l’integrazione tra edifici, infrastrutture energetiche e sistemi di trasporto sostenibili.

Efficienza energetica e riqualificazione del patrimonio edilizio

L’aggiornamento del Decreto Requisiti Minimi rappresenta un passo importante verso un’edilizia più efficiente e sostenibile. Le nuove regole spingono infatti verso edifici meglio isolati, impianti più efficienti e una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili.

Per imprese edili qualificate come Global Società Cooperativa, che operano nel settore delle costruzioni e delle ristrutturazioni con standard certificati di qualità, queste norme rappresentano anche un’opportunità per migliorare ulteriormente la qualità degli interventi e contribuire alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio.

Investire in edifici più efficienti significa non solo ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO₂, ma anche migliorare il comfort abitativo, aumentare il valore degli immobili e costruire un patrimonio edilizio più sostenibile per il futuro.

Affidati a Global: disponibilità, efficienza e competenza in Sardegna

Global, ditta attiva in Sardegna nel settore della manutenzione edilizia e dotata di certificazioni UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e l’attestazione SOA, mette a disposizione la propria esperienza per la costruzione e ristrutturazione di edifici per enti pubblici, imprese e privati cittadini.

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