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Ampliamento casa: quando è possibile? Normativa, permessi e soluzioni

Ampliare una casa significa aumentare superficie abitabile o volume dell’edificio per ottenere nuovi spazi funzionali e migliorare la qualità dell’abitare. Si tratta di un intervento che richiede una progettazione attenta e verifiche tecniche, urbanistiche e strutturali precise. Prima di avviare i lavori è indispensabile conoscere la volumetria esistente, quella massima consentita dagli strumenti urbanistici e i titoli edilizi necessari.

Per chi intende ingrandire un’abitazione, ristrutturarla o procedere con demolizione e ricostruzione, è importante considerare anche le norme regionali del cosiddetto Piano Casa, che in molti territori consente incrementi volumetrici straordinari, spesso fino al 20%. Poiché le condizioni cambiano da Regione a Regione, è sempre fondamentale verificare le disposizioni locali e affidarsi a professionisti qualificati.

Tipologie principali di ampliamento casa

Le modalità per ampliare una casa sono diverse e si distinguono principalmente in base all’approccio progettuale adottato, che può intervenire sull’estensione in orizzontale, sull’altezza dell’edificio oppure sul recupero di spazi esistenti.

Ampliamento orizzontale con estensione esterna

L’ampliamento laterale consiste nella realizzazione di un nuovo volume accostato all’edificio, generalmente rivolto verso il giardino o le aree pertinenziali. Questa soluzione permette di aumentare la superficie abitabile mantenendo invariata la distribuzione verticale dell’immobile e favorendo una maggiore continuità tra interno ed esterno. È indicata quando si dispone di spazio sufficiente e si vuole migliorare il comfort abitativo senza modificare l’altezza del fabbricato.

Ampliamento verticale con sopraelevazione

La sopraelevazione prevede l’aggiunta di uno o più livelli sopra l’edificio esistente. Consente di incrementare la superficie senza occupare nuovo suolo, ma richiede verifiche strutturali approfondite per accertare che la costruzione possa sostenere i nuovi carichi. Spesso rappresenta anche l’occasione per riqualificare l’immobile dal punto di vista energetico ed estetico.

Accanto a queste soluzioni esistono interventi che sfruttano spazi già presenti, come la chiusura di verande e porticati o il recupero di sottotetti e seminterrati, oltre alla fusione di due unità immobiliari in un’unica abitazione.

Ampliamento casa: quadro normativo di riferimento e permessi

Dal punto di vista normativo, l’ampliamento può essere classificato come nuova costruzione o ristrutturazione edilizia, in base alle caratteristiche dell’intervento. Il riferimento principale è il DPR 380/2001, Testo Unico dell’Edilizia, che definisce le categorie di intervento e i relativi titoli abilitativi.

Se l’immobile è soggetto a vincoli paesaggistici o storico-artistici ai sensi del D.Lgs. 42/2004, può essere necessaria l’autorizzazione paesaggistica, con ulteriori verifiche di compatibilità.

Ogni progetto deve inoltre rispettare i requisiti igienico-sanitari stabiliti dal DM 5 luglio 1975, tra cui altezze minime e rapporto aeroilluminante, indispensabili per garantire la salubrità degli ambienti.

Nella maggior parte dei casi, l’aumento di volumetria richiede il Permesso di Costruire oppure, se previsto dalla normativa, la SCIA alternativa al Permesso di Costruire. È sempre necessario verificare le prescrizioni del Piano Regolatore o del Piano Urbanistico, come indici edificatori, distanze, altezze massime e presenza di vincoli.

Ingrandire casa: la verifica strutturale

Ogni ampliamento richiede un’analisi strutturale accurata. Nel caso della sopraelevazione, occorre verificare la capacità portante dell’edificio per assicurarsi che possa sostenere i nuovi carichi senza compromettere la sicurezza.

Negli ampliamenti laterali, l’attenzione si concentra sulla progettazione delle fondazioni, sui sistemi di collegamento tra nuovo ed esistente e sull’interazione strutturale tra le due parti.

L’intervento non deve mai alterare l’equilibrio statico dell’edificio. Se necessario, si interviene con opere di rinforzo o adeguamento strutturale, anche in funzione delle normative antisismiche.

Le Norme Tecniche per le Costruzioni 2018 stabiliscono che gli ampliamenti connessi strutturalmente e in grado di modificare significativamente la risposta globale dell’edificio richiedono interventi di adeguamento. Se invece l’impatto è limitato, possono essere classificati come interventi locali, di riparazione o miglioramento.

Estensione casa e aspetti fiscali

In alcune situazioni l’ampliamento può rientrare tra gli interventi agevolabili dal punto di vista fiscale, soprattutto quando è inserito in un progetto più ampio di efficientamento energetico o miglioramento sismico. Le detrazioni previste per la ristrutturazione edilizia si applicano però solo al ricorrere di specifici requisiti.

È fondamentale distinguere tra ampliamento considerato nuova costruzione e intervento classificato come ristrutturazione edilizia, perché non tutti gli incrementi volumetrici consentono l’accesso ai benefici fiscali. Per questo è sempre necessaria una verifica tecnica e fiscale preliminare.

Principi progettuali per un ampliamento casa coerente

Un ampliamento efficace parte dall’analisi delle reali esigenze abitative e deve integrarsi armonicamente con l’edificio esistente, sotto il profilo estetico, funzionale e strutturale.

Coerenza estetica

Il rapporto tra nuovo ed esistente può puntare sulla continuità architettonica, riprendendo materiali e proporzioni, oppure su un contrasto controllato che valorizzi l’intervento contemporaneo. In ogni caso, le scelte progettuali devono rispettare eventuali vincoli urbanistici e paesaggistici.

Coerenza funzionale

L’ampliamento deve integrarsi con la distribuzione interna dell’immobile. Nelle sopraelevazioni è necessario progettare collegamenti verticali adeguati, come scale o ascensori. Negli ampliamenti laterali, invece, si interviene spesso sulle murature perimetrali per creare aperture e continuità tra gli ambienti, con verifiche tecniche specifiche.

Coerenza strutturale

Le soluzioni strutturali variano in base al tipo di ampliamento. Le sopraelevazioni possono richiedere consolidamenti dell’edificio, mentre le estensioni laterali impongono particolare attenzione alle fondazioni e ai collegamenti.

Sistemi costruttivi a secco in acciaio o legno risultano spesso vantaggiosi per la leggerezza, la rapidità di montaggio e le prestazioni energetiche, ma la scelta deve essere sempre valutata in funzione delle caratteristiche dell’immobile esistente.

Altre soluzioni per ampliare casa

Oltre all’estensione laterale e alla sopraelevazione, esistono soluzioni che consentono di aumentare la superficie utilizzabile senza costruire nuovi volumi.

Chiusura di veranda o terrazzo

La trasformazione di portici, verande o terrazzi in ambienti chiusi permette di ampliare la zona giorno creando spazi luminosi e collegati all’esterno. È importante gestire correttamente l’irraggiamento solare con schermature adeguate.

Realizzare un soppalco

Quando le altezze interne lo consentono, il soppalco permette di ottenere nuove superfici funzionali senza modificare il volume complessivo. È necessario rispettare le norme su altezze minime e illuminazione naturale.

Trasformazione del sottotetto in mansarda

Il recupero del sottotetto consente di valorizzare volumi esistenti trasformandoli in ambienti abitabili. Se le altezze non sono sufficienti, può essere valutata una sopraelevazione nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche.

Recupero del seminterrato

Il piano seminterrato può essere trasformato in spazio abitabile o multifunzionale, purché siano garantiti ventilazione, illuminazione naturale e condizioni di salubrità.

Unione di due appartamenti

La fusione di due unità immobiliari, sullo stesso livello o su livelli differenti, consente di ottenere un’abitazione più ampia e funzionale, previa verifica dei titoli edilizi e degli adempimenti catastali.

Progettare oggi la possibilità di ampliare casa domani

Durante la progettazione di una nuova abitazione o ristrutturazione importante, è utile considerare fin dall’inizio la possibilità di futuri ampliamenti. Prevedere fondazioni dimensionate per eventuali estensioni o una struttura portante predisposta per una futura sopraelevazione consente di evitare interventi invasivi e costosi in futuro.

Un approccio progettuale orientato alla flessibilità permette di realizzare edifici capaci di adattarsi nel tempo alle esigenze della famiglia, con maggiore controllo su costi, tempi e complessità tecnica.

Affidati a Global: disponibilità, efficienza e competenza in Sardegna

Global, ditta attiva in Sardegna nel settore della manutenzione edilizia e dotata di certificazioni UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e l’attestazione SOA, mette a disposizione la propria esperienza per la costruzione e ristrutturazione di edifici per enti pubblici, imprese e privati cittadini. Prevenire il degrado, intervenire in modo strutturale e rispettare le responsabilità individuate dalla legge non è solo un obbligo giuridico, ma un investimento sulla sicurezza e sul valore degli immobili.

Contatti aziendali:
Global Società Cooperativa
Telefono: 070.2348800
Email: info@globalsocietacooperativa.com

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Microventilazione per la casa: vantaggi, tecniche e benefici per il comfort domestico

La microventilazione rappresenta una soluzione strategica per garantire un costante ricambio d’aria negli ambienti domestici, migliorare la qualità dell’aria interna e prevenire problemi legati all’umidità e alla formazione di muffe. In un’epoca in cui il benessere abitativo è centrale, comprendere vantaggi e tecniche di microventilazione è fondamentale per chi desidera una casa sana e confortevole.

Che cos’è la microventilazione e perché è importante

La microventilazione consiste in piccole aperture o sistemi meccanici che consentono un ricambio d’aria continuo senza dover aprire completamente porte o finestre. Questo tipo di ventilazione permette all’aria interna di essere sostituita gradualmente con aria esterna, evitando l’accumulo di CO₂, vapori di condensa e odori sgradevoli.

Un buon sistema di microventilazione è essenziale per mantenere un ambiente domestico sano. In molte case moderne, progettate per la massima efficienza energetica, l’aria tende a ristagnare a causa dell’elevato isolamento termico. Sebbene ciò riduca le dispersioni di calore, limita anche il naturale ricambio d’aria. La microventilazione risolve questo problema consentendo un flusso d’aria costante e controllato.

Vantaggi principali della microventilazione

La microventilazione offre numerosi benefici per chi vive in casa. Primo tra tutti, contribuisce a migliorare la qualità dell’aria interna, riducendo la concentrazione di inquinanti domestici come CO₂, formaldeide e composti organici volatili derivanti da materiali edili o prodotti per la pulizia. Ugualmente rilevante è la sua capacità di ridurre l’umidità interna: livelli di umidità eccessivi favoriscono la formazione di muffe e la proliferazione di acari della polvere, con possibili ripercussioni sulla salute respiratoria.

Inoltre, la microventilazione consente di evitare gli sbalzi termici legati all’apertura totale delle finestre nei mesi freddi, permettendo di mantenere un comfort termico stabile e riducendo i consumi energetici. Questo aspetto la rende particolarmente utile nelle case ben isolate, nelle quali la semplice apertura delle finestre potrebbe compromettere l’efficienza energetica.

Tecniche di microventilazione più efficaci

Le tecniche di microventilazione si possono distinguere in soluzioni passive e soluzioni meccaniche. Le soluzioni passive includono l’installazione di griglie di ventilazione integrate nei serramenti o nelle pareti perimetrali, che consentono il passaggio dell’aria in modo naturale sfruttando differenze di pressione e temperatura. Questi accorgimenti non richiedono energia elettrica e sono ideali per chi desidera un sistema semplice ma efficace.

Le soluzioni meccaniche prevedono l’utilizzo di dispositivi come i sistemi di ventilazione meccanica controllata (VMC). La VMC è in grado di gestire in modo automatico i flussi d’aria, filtrando l’aria esterna e recuperando parte del calore dall’aria espulsa. Questo tipo di tecnologia è particolarmente indicato in edifici ad alta efficienza energetica, dove il controllo preciso dell’aria è fondamentale per il comfort interno.

Un’altra tecnica sempre più diffusa è l’uso di bocchette microventilate regolabili applicate sui telai delle finestre, che consentono di modulare l’intensità del ricambio d’aria in base alle esigenze stagionali o alle condizioni interne della casa.

Quando è consigliata la microventilazione?

La microventilazione è consigliata in qualsiasi abitazione, ma è particolarmente utile in appartamenti con scarsa aerazione naturale, in zone umide, in case con persone che soffrono di allergie o problemi respiratori, e in edifici di recente costruzione caratterizzati da elevata tenuta all’aria. Integrare un sistema di microventilazione aiuta a preservare il valore dell’immobile, migliorando l’efficienza complessiva dell’edificio e il benessere dei suoi occupanti.

Perché affidarsi ai professionisti di Global?

La microventilazione per la casa è un elemento chiave per migliorare la qualità della vita all’interno degli ambienti domestici. Grazie ai suoi vantaggi in termini di salubrità dell’aria, controllo dell’umidità e risparmio energetico, rappresenta un investimento intelligente per ogni abitazione. Conoscere le tecniche più efficaci permette di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze, garantendo comfort e benessere duraturi.

Global, con la sua esperienza nel settore edilizio in Sardegna, offre soluzioni personalizzate: contatta subito Global Società Cooperativa per un sopralluogo e un preventivo su misura.

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Infiltrazioni da pioggia: quali soluzioni per un problema sempre più frequente?

Negli ultimi anni, anche in Sardegna l’inverno non è più sinonimo di piogge “regolari” e facilmente prevedibili: i cambiamenti climatici stanno rendendo sempre più frequenti fenomeni intensi e improvvisi, con precipitazioni concentrate in poche ore e periodi di forte instabilità. Le piogge delle ultime settimane hanno riportato in primo piano un problema molto diffuso nelle abitazioni, soprattutto nelle costruzioni più esposte o datate: le infiltrazioni di acqua piovana.

Quando l’acqua trova varchi anche minimi, può compromettere tetti, terrazzi, coperture e pareti perimetrali, causando non solo disagi immediati, ma anche danni strutturali e persistenti problemi di umidità e muffe. Per prevenire queste criticità, diventa fondamentale intervenire con soluzioni edilizie mirate, progettate in base alle reali condizioni dell’edificio, e affidarsi a professionisti qualificati, in grado di individuare le cause e mettere in sicurezza le parti più vulnerabili prima che il danno si estenda.

Le cause delle infiltrazioni d’acqua

Le infiltrazioni possono derivare da diversi fattori:

  • Impermeabilizzazione inefficace: guaine rovinate, materiali di scarsa qualità o applicazioni non corrette possono compromettere la protezione dell’edificio. Un’impermeabilizzazione non adeguata permette all’acqua di penetrare nei materiali, favorendo il degrado e la formazione di muffe.
  • Fessure e crepe nelle superfici: i materiali da costruzione, soggetti agli agenti atmosferici, possono deteriorarsi nel tempo, provocando microfessurazioni che, se non trattate, permettono all’acqua di infiltrarsi in profondità. Particolarmente vulnerabili sono gli intonaci esposti e le giunture tra diversi materiali costruttivi.
  • Scarsa manutenzione di tetti e terrazzi: la presenza di foglie, detriti o occlusione dei canali di scolo impedisce il corretto deflusso dell’acqua, causando ristagni che nel tempo favoriscono le infiltrazioni. La mancata pulizia delle grondaie e dei sistemi di scarico può inoltre generare pericolosi accumuli d’acqua che aumentano la pressione sulle superfici impermeabilizzate.
  • Errori di progettazione o costruzione: pendenze errate nei tetti e nelle terrazze, utilizzo di materiali non adeguati o la mancanza di una corretta ventilazione possono favorire il ristagno dell’acqua. In alcuni casi, difetti strutturali come la scarsa connessione tra elementi portanti e di copertura possono creare zone critiche dove l’acqua si insinua con facilità.

Soluzioni efficaci per prevenire e risolvere le infiltrazioni

  • Per mitigare o eliminare il problema delle infiltrazioni da pioggia, è possibile adottare diverse soluzioni tecniche:

    • Impermeabilizzazione professionale: l’applicazione di guaine bituminose, resine impermeabilizzanti o membrane liquide crea una barriera efficace contro l’acqua. È importante scegliere prodotti adatti al tipo di superficie da trattare e garantire un’applicazione omogenea per evitare punti deboli.
    • Rifacimento della copertura del tetto: nei casi più gravi, sostituire le tegole e migliorare la coibentazione è la scelta più sicura. Un intervento mirato può includere la posa di nuovi materiali isolanti e il rifacimento della struttura portante per migliorare la resistenza alle intemperie.
    • Risanamento delle murature: l’utilizzo di intonaci deumidificanti e vernici protettive impedisce la formazione di muffe e macchie di umidità. Questi trattamenti favoriscono la traspirabilità dei muri, evitando che l’acqua ristagni all’interno della struttura.
    • Manutenzione periodica: pulire le grondaie e ispezionare tetti e terrazzi permette di prevenire danni strutturali nel lungo periodo. Un controllo regolare consente di individuare precocemente eventuali crepe o danneggiamenti, riducendo il rischio di infiltrazioni.

Perché affidarsi a professionisti?

Affrontare le infiltrazioni in modo definitivo richiede competenze specialistiche e materiali di alta qualità. Global, con la sua esperienza nel settore edilizio in Sardegna, offre soluzioni personalizzate per l’impermeabilizzazione e il risanamento degli edifici. Grazie a tecnologie all’avanguardia e interventi mirati, è possibile proteggere la propria abitazione e garantire ambienti salubri e sicuri.

Se noti segni di umidità o infiltrazioni, rivolgiti a Global Società Cooperativa per un sopralluogo e un preventivo su misura. Intervenire tempestivamente significa preservare la struttura della tua casa e migliorare il comfort abitativo durante tutto l’anno.

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Smart building e innovazione tecnologica in edilizia: il futuro delle costruzioni sostenibili in Sardegna

Negli ultimi anni il comparto delle costruzioni è stato interessato da una profonda trasformazione tecnologica. Gli smart building, edifici intelligenti progettati per integrare sistemi di automazione, soluzioni IoT e piattaforme digitali di gestione, stanno progressivamente ridefinendo i parametri di efficienza energetica, sostenibilità ambientale e qualità dell’abitare. In questo panorama in continua evoluzione, anche le imprese consolidate come Global, operativa in Sardegna dal 2006, hanno intrapreso un percorso di innovazione, adottando tecnologie avanzate per proporre interventi edilizi sempre più moderni, responsabili e orientati al futuro.

Edifici smart: cosa li rende intelligenti?

Un edificio intelligente nasce con l’obiettivo di massimizzare l’efficienza energetica, rendere più efficace la gestione degli spazi e innalzare il livello di comfort per chi lo vive o lo utilizza, grazie all’impiego di tecnologie evolute. Il fulcro dello smart building è rappresentato dai sistemi della cosiddetta Internet of Things (IoT), che mettono in rete dispositivi, sensori e impianti, permettendo il monitoraggio continuo e il controllo in tempo reale di illuminazione, riscaldamento, climatizzazione, sicurezza e di tutte le principali funzioni dell’edificio.

Tra i vantaggi principali troviamo:

  • Efficienza energetica: gli edifici intelligenti utilizzano sensori per regolare il consumo energetico in base alle esigenze, riducendo sprechi e costi.
  • Automazione: la gestione automatica degli impianti garantisce comfort e ottimizzazione, migliorando la qualità della vita di chi vi abita o lavora.
  • Manutenzione predittiva: i sistemi smart segnalano guasti imminenti o interventi necessari, prevenendo problemi e riducendo i costi di manutenzione.

Tecnologie che fanno la differenza

Una delle soluzioni tecnologiche centrali negli smart building è la gestione integrata degli impianti attraverso piattaforme digitali evolute. Questi sistemi permettono di analizzare in tempo reale i dati raccolti dai sensori e di modulare il funzionamento degli impianti in funzione delle condizioni ambientali e delle abitudini degli utenti. L’illuminazione, ad esempio, può adattarsi automaticamente alla disponibilità di luce naturale, mentre i sistemi di riscaldamento e climatizzazione intervengono esclusivamente negli ambienti effettivamente occupati, con evidenti benefici in termini di efficienza e comfort.

Un’altra innovazione è rappresentata dai sistemi di building automation, che integrano funzionalità come la chiusura automatica delle tapparelle, il controllo degli accessi e la gestione degli impianti di sicurezza.

L’impegno di Global

Global, impresa edile con sede a San Gavino Monreale nel Medio Campidano, si sta affermando come realtà di riferimento nell’adozione delle tecnologie smart applicate all’edilizia. Forte di una solida esperienza maturata nel settore delle costruzioni e dell’impiantistica, Global ha avviato un percorso di integrazione di soluzioni tecnologiche avanzate all’interno dei propri interventi, con un’attenzione costante alla sostenibilità e alla riduzione dei consumi energetici. L’impiego di materiali innovativi e di tecniche costruttive evolute consente alla cooperativa di realizzare edifici in grado di rispondere alle esigenze dell’abitare contemporaneo, coniugando efficienza, comfort e rispetto dell’ambiente. Parallelamente, l’azienda continua a investire in ricerca e nuove tecnologie per mantenere un’offerta aggiornata e competitiva, coerente con le dinamiche di un mercato in continua trasformazione.

Un futuro di sostenibilità e innovazione con Global 

Gli edifici smart costituiscono una risposta efficace e concreta alle principali sfide contemporanee, unendo efficienza energetica, contenimento dell’impatto ambientale e maggiore comfort abitativo. Esperienze come quella di Global dimostrano come sia possibile integrare competenze consolidate e innovazione tecnologica, dando vita a soluzioni edilizie capaci di migliorare la qualità della vita e di contribuire in modo responsabile alla costruzione di un futuro più sostenibile.

Grazie alla lunga esperienza nel settore edilizio in Sardegna, e grazie alle importanti certificazioni conseguite, Global offre un approccio integrato alla progettazione e costruzione di case o edifici commerciali. L’azienda, che vanta un’esperienza pluridecennale, si impegna a utilizzare tecnologie avanzate per garantire il massimo comfort abitativo, rispettando al contempo l’ambiente e le più recenti e stringenti normative del settore. Se a breve hai in programma lavori di ristrutturazione, ordinaria o straordinaria, per la tua casa o per la tua azienda in Sardegna rivolgiti a Global Società Cooperativa per un preventivo o per un sopralluogo in tutta l’Isola.

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Bonus edilizi 2026: confermate le aliquote al 50% e al 36% per ristrutturazioni ed efficientamento energetico

La Legge di Bilancio 2026 conferma una delle misure più attese dal settore edilizio e dai cittadini che intendono intervenire sui propri immobili: i bonus per ristrutturazioni ed ecobonus resteranno attivi anche per il 2026, mantenendo le aliquote del 50% per la prima casa e del 36% per gli altri immobili. Una proroga che garantisce continuità, stabilità e programmazione sia ai privati sia alle imprese del comparto costruzioni, evitando il rischio di un ridimensionamento delle agevolazioni già previsto dal 1° gennaio 2026.

Grazie a questa decisione, rimane invariato il sistema attuale, che permette ai proprietari di abitazioni principali di beneficiare della detrazione fiscale più alta, mentre per le seconde case continua ad applicarsi la percentuale ridotta. Restano in vigore le due principali forme di agevolazione: il bonus ristrutturazioni previsto dall’art. 16-bis del TUIR e l’ecobonus definito dall’art. 14 del DL 63/2013, entrambi confermati con le medesime condizioni del 2025.

Chi può accedere ai bonus edilizi 2026 e quali sono i requisiti

Per usufruire delle detrazioni al 50% sulla prima casa sarà necessario essere proprietari o titolari di un diritto reale sull’immobile e avere residenza anagrafica nell’abitazione oggetto degli interventi. Per seconde case e immobili non destinati a residenza principale continuerà invece ad applicarsi l’aliquota del 36%.

Il tetto massimo di spesa agevolabile resta fissato a 96.000 euro per ogni unità immobiliare, con detrazione da suddividere in dieci quote annuali di pari importo. Non viene riaperta la possibilità di utilizzare lo sconto in fattura o la cessione del credito, strumenti bloccati dal Decreto Legge 39/2024, salvo per gli interventi già avviati entro il 29 marzo 2024.

Interventi ammessi: dalle ristrutturazioni agli interventi energetici

Le agevolazioni 2026 confermano la copertura per tutte le principali tipologie di lavori edilizi e di efficientamento energetico. Rientrano tra gli interventi agevolabili le opere di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo degli immobili residenziali, così come gli interventi di ristrutturazione edilizia, incluse modifiche interne e ricostruzioni nel rispetto delle caratteristiche originarie.

Sul fronte dell’efficienza energetica viene confermata la possibilità di detrazione per sostituzione di infissi e serramenti, installazione di pompe di calore e sistemi ibridi, caldaie a condensazione ad alta efficienza (con esclusione delle caldaie alimentate esclusivamente da combustibili fossili), oltre a pannelli solari termici e impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica. Rimangono inoltre agevolati gli interventi mirati alla sicurezza statica degli edifici, compresi alcuni interventi antisismici minori, e le opere per l’eliminazione delle barriere architettoniche, incluse installazioni di ascensori e montacarichi.

Sono detraibili anche tutte le spese tecniche correlate, come progettazione, direzione lavori, perizie, asseverazioni e oneri amministrativi. Un aspetto importante, che conferma la volontà del legislatore di sostenere processi edilizi strutturati, conformi alle normative e di qualità.

Un sostegno concreto al settore edilizio e alla sicurezza delle abitazioni

La proroga delle aliquote comporta per lo Stato un impegno economico stimato in circa 1,5 miliardi di euro, ma rappresenta una scelta strategica a favore della stabilità del mercato edilizio, che negli ultimi anni ha vissuto fasi di forte incertezza. Per cittadini e famiglie è invece un’opportunità concreta per migliorare la qualità, la sicurezza e l’efficienza energetica delle abitazioni, programmandosi senza l’urgenza di una scadenza imminente.

Per chi sta pensando di ristrutturare o riqualificare la propria casa nel 2026, questa proroga rappresenta quindi una garanzia importante e una leva economica utile per affrontare investimenti significativi con maggiore serenità.

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Costruire o ristrutturare casa nel 2026: consigli e buoni propositi per iniziare l’anno nel modo giusto

La fine del 2025 porta naturalmente a fare bilanci e, allo stesso tempo, ad alzare lo sguardo verso il futuro. Per molte famiglie e proprietari di immobili, il 2026 sarà l’anno di una scelta importante: costruire una nuova casa, ristrutturare quella esistente, renderla più efficiente, più sicura e più confortevole. Non si tratta soltanto di lavori edili, ma di veri e propri progetti di vita, che meritano programmazione, professionalità e una guida tecnica affidabile.

Negli ultimi anni il settore dell’edilizia ha vissuto cambiamenti profondi: normative più stringenti, maggiore attenzione alla sicurezza strutturale, all’efficienza energetica e alla qualità degli impianti, oltre a una crescente sensibilità verso materiali sostenibili e soluzioni tecnologiche innovative. Per questo affrontare il 2026 con i giusti “buoni propositi edilizi” può fare davvero la differenza.

Il primo passo è sempre la pianificazione

Il nuovo anno è il momento migliore per trasformare un desiderio in un progetto concreto. Che si tratti di una nuova costruzione o di una ristrutturazione, il punto di partenza è sempre uno: la pianificazione. Definire obiettivi chiari, comprendere le reali esigenze della famiglia, stabilire un budget realistico e farsi supportare da tecnici qualificati evita improvvisazioni, ritardi e costi imprevisti. Entrare nel 2026 con un progetto ben strutturato significa partire con il piede giusto.

Qualità dei lavori e sicurezza: mai un “di più”, ma una priorità

Negli edifici moderni non conta solo l’estetica. Oggi, costruire bene significa rispettare normative, garantire stabilità, ridurre i rischi e assicurare nel tempo il valore dell’immobile. La qualità dei materiali, l’esperienza dell’impresa, la corretta gestione del cantiere e le certificazioni aziendali sono elementi che incidono concretamente sulla sicurezza della casa e sulla serenità di chi la abita. Scegliere partner affidabili non è un dettaglio, ma una scelta strategica.

Efficienza energetica: il 2026 sarà ancora più “green”

Il nuovo anno continuerà a spingere verso edifici sempre più efficienti. Isolamento termico, infissi performanti, impianti moderni, pompe di calore, sistemi fotovoltaici e soluzioni intelligenti per la gestione dei consumi non sono più optional, ma veri investimenti sul futuro della casa. Una ristrutturazione ben progettata non migliora solo il comfort abitativo, ma permette di ridurre sprechi e costi di gestione, aumentando nel tempo il valore dell’immobile.

Non dimenticare la parte burocratica: una guida competente fa la differenza

Tra autorizzazioni, pratiche edilizie, normative energetiche e requisiti tecnici, la burocrazia può spaventare. Per questo la scelta di un’impresa strutturata, in grado di seguire il cliente passo dopo passo, diventa fondamentale. Avere al proprio fianco professionisti che conoscono regolamenti, certificazioni e procedure consente di lavorare in tranquillità, rispettando tempi, regole e qualità esecutiva.

Il 2026 come anno delle scelte consapevoli

Costruire o ristrutturare casa significa migliorare la qualità della propria vita. Nel nuovo anno sarà ancora più importante affidarsi a realtà solide, competenti, certificate e radicate nel territorio. Imprese che lavorano con serietà, che conoscono il settore, che operano nel rispetto degli standard e che mettono al centro le persone, i loro bisogni e la sicurezza delle loro abitazioni.

Entrare nel 2026 con un progetto chiaro, con partner qualificati e con la consapevolezza di investire nel proprio futuro è il miglior buon proposito che chi sogna una nuova casa possa fare. Global continuerà a fare la propria parte anche nel nuovo anno: competenza tecnica, affidabilità, attenzione alla qualità e supporto professionale per accompagnare famiglie e cittadini in ogni fase del loro percorso edilizio.

Buon fine 2025 e un 2026 ricco di nuovi progetti, nuove idee e nuove case da costruire… con solidità, sicurezza e professionalità.

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Balconi degradati e responsabilità dei proprietari: problema estetico e minaccia per la sicurezza delle persone

Il tema dei balconi degradati è una delle criticità più frequenti nelle case private e negli edifici condominiali, soprattutto in contesti urbani caratterizzati da immobili non di recente costruzione. Crepe, distacchi di intonaco, ferri di armatura esposti e caduta di materiali rappresentano un problema estetico, ma anche una reale minaccia per la sicurezza delle persone e per l’integrità delle abitazioni sottostanti.

Su questo fronte, un importante chiarimento arriva dall’ordinanza del Tribunale di Velletri del 17 novembre 2025, che definisce in modo puntuale responsabilità, obblighi di intervento e ripartizione delle spese. Si tratta di una decisione particolarmente rilevante anche per imprese edili specializzate in manutenzione e messa in sicurezza, come Global, che opera da sempre nel settore della riqualificazione edilizia e degli interventi urgenti su edifici residenziali e condominiali.

La vicenda giudiziaria nasce da un ricorso ex art. 1172 del Codice Civile, il cosiddetto “danno temuto”, promosso dai proprietari di un appartamento che lamentavano sia infiltrazioni provenienti dai balconi sovrastanti sia il pericolo di caduta di materiali. Il Tribunale è stato chiamato a valutare se esistesse un pericolo grave e imminente tale da giustificare un provvedimento urgente. Il giudice ha affrontato il caso distinguendo con chiarezza due profili spesso confusi: le presunte infiltrazioni e il degrado strutturale dei balconi. Una distinzione che si è rivelata decisiva per l’esito del ricorso.

Grazie alla consulenza tecnica d’ufficio (CTU), è stato accertato che le macchie presenti all’interno dell’appartamento non erano riconducibili a infiltrazioni d’acqua provenienti dai balconi soprastanti, ma a un fenomeno di condensa interna, favorito da umidità elevata, scarsa aerazione ed esposizione poco soleggiata. Questo accertamento tecnico ha portato il Tribunale a rigettare la domanda relativa alle infiltrazioni, escludendo qualsiasi nesso causale con lo stato dei balconi.

Diverso, invece, il giudizio sul livello di ammaloramento dei balconi. Il CTU ha riscontrato distacchi di intonaco, deterioramento dei frontalini, ferri di armatura affioranti e condizioni tali da determinare un concreto rischio di caduta di materiali. Un pericolo già riconosciuto anche da precedenti interventi dei Vigili del Fuoco e da lavori provvisori di messa in sicurezza. In questo caso, il Tribunale ha ritenuto pienamente integrati i presupposti del danno temuto, ordinando l’eliminazione della situazione di rischio.

Uno degli aspetti più importanti dell’ordinanza riguarda la ripartizione delle responsabilità. Il giudice ha richiamato la consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione sui balconi aggettanti, chiarendo che questi manufatti, quando non svolgono funzione portante né strutturale per l’edificio, sono di proprietà esclusiva dell’unità immobiliare cui accedono. Di conseguenza, la manutenzione ordinaria e straordinaria, compresi gli interventi urgenti per la sicurezza, spetta ai singoli proprietari e non al condominio. Solo elementi con funzione decorativa o che incidono sull’aspetto architettonico della facciata possono, in casi specifici, rientrare nelle parti comuni. Nel caso esaminato, però, il Tribunale ha attribuito quasi integralmente gli interventi ai proprietari dei balconi degradati, con una sola eccezione relativa alla sigillatura dei punti di fissaggio delle tende installate dai ricorrenti, ritenuta di competenza di questi ultimi.

Questa ordinanza rappresenta un punto di riferimento per proprietari di case con balconi, ma anche per amministratori di condominio, proprietari e imprese edili. Ribadisce l’importanza di intervenire tempestivamente sul degrado dei balconi, evitando soluzioni provvisorie e rinvii che possono trasformare un normale deterioramento in una situazione di grave pericolo. Dal punto di vista operativo, conferma quanto sia fondamentale affidarsi a imprese qualificate, in grado di eseguire verifiche tecniche accurate, interventi di consolidamento strutturale e lavori di ripristino conformi alle normative vigenti.

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Global, impresa attiva in Sardegna nel settore della manutenzione edilizia e dotata di certificazioni UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e l’attestazione SOA, mette a disposizione la propria esperienza nella messa in sicurezza di facciate e balconi e per interventi urgenti su edifici di enti pubblici e privati. Prevenire il degrado, intervenire in modo strutturale e rispettare le responsabilità individuate dalla legge non è solo un obbligo giuridico, ma un investimento sulla sicurezza e sul valore degli immobili.

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Ritinteggiare casa con il Bonus Ristrutturazioni 2026: quando è davvero detraibile la tinteggiatura?

Rinnovare le pareti della propria abitazione è un intervento frequente, utile per migliorare estetica, igiene e comfort degli ambienti. Tuttavia, non sempre la semplice tinteggiatura rientra tra le spese detraibili con il Bonus Ristrutturazioni 2026. Per evitare errori e cogliere le reali opportunità offerte dalla normativa, è fondamentale distinguere correttamente tra manutenzione ordinaria e straordinaria, analizzando come l’intervento si colloca all’interno della tipologia dei lavori edilizi ammessi.

La normativa di riferimento resta l’art. 3 del Dpr 380/2001, che classifica la ritinteggiatura esterna o interna come manutenzione ordinaria quando viene eseguita come intervento isolato, senza opere tecniche collegate. In questo caso, sulle singole unità immobiliari non è prevista alcuna agevolazione, mentre la detrazione è possibile solo se il lavoro riguarda esclusivamente parti comuni condominiali, come le scale, i pianerottoli o le facciate condivise. La dimensione collettiva dei lavori, infatti, consente di accedere alle agevolazioni anche per interventi considerati ordinari.

Il quadro cambia quando la tinteggiatura rientra in un intervento più ampio di manutenzione straordinaria, situazione frequente nel caso di ristrutturazioni che coinvolgono impianti, murature, intonaci o modifiche distributive. L’Agenzia delle Entrate ha ribadito più volte che gli interventi “minori”, se funzionali o conseguenti a lavori più complessi, vengono assorbiti da quelli principali. In questo scenario, il costo della tinteggiatura diventa pienamente detraibile anche per abitazioni private, qualora sia inserito nel progetto edilizio complessivo e risulti da fatture e documentazione coerente.

Nel 2026 la detrazione prevista per il Bonus Ristrutturazioni resta pari al 36% fino a una spesa massima di 96.000 euro per ogni unità immobiliare. La percentuale di detrazione si applica all’intero costo dei lavori ammessi, comprensivi della tinteggiatura quando questa viene correttamente inclusa nelle opere di manutenzione straordinaria o nelle attività su parti comuni condominiali.

Per usufruire dell’agevolazione è essenziale rispettare con precisione tutte le regole formali previste. Il pagamento deve avvenire tramite bonifico parlante, riportando causale corretta, codice fiscale del soggetto che detrae e partita Iva dell’impresa esecutrice. Le fatture devono essere conservate e intestate a chi richiede la detrazione, così come è necessario indicare in dichiarazione dei redditi i dati catastali dell’immobile. Se l’importo dei lavori supera i 70.000 euro, è obbligatorio che nel contratto sia presente il riferimento ai contratti collettivi del settore edile: una mancanza può comportare la perdita totale del beneficio.

La complessità dell’argomento rende consigliabile affidarsi a tecnici qualificati e imprese strutturate, in grado di verificare la corretta classificazione degli interventi e garantire tutte le condizioni richieste dalla normativa vigente. Una pianificazione attenta consente di trasformare un intervento apparentemente semplice in un’opportunità concreta di risparmio fiscale.

Con l’avvicinarsi del 2026, progettare il rinnovamento degli ambienti con una ritinteggiatura diventa quindi un’operazione da valutare con attenzione: se inserita in un progetto organico e gestita da un’impresa certificata, può contribuire a migliorare il comfort abitativo e, al contempo, assicurare un risparmio economico significativo per proprietari e condomìni.

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Global, ditta di costruzioni e ristrutturazioni attiva in tutta la Sardegna con squadre tecniche qualificate e dotata di certificazioni UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e l’attestazione SOA, supporta privati e condomìni nella gestione completa dei lavori, dalla manutenzione straordinaria agli interventi di finitura come la tinteggiatura, con la garanzia di conformità, qualità e rispetto delle procedure necessarie per accedere alle agevolazioni fiscali.

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Cartelloni pubblicitari in Sardegna: perché scegliere Global per campagne efficaci e di grande impatto

La pubblicità su cartellonistica esterna e/o stradale continua a essere uno degli strumenti più potenti per attirare l’attenzione del pubblico, soprattutto nei territori come quello isolano, dove i centri di piccole e medie dimensioni mantengono ancora un forte legame con la comunicazione visiva sul territorio. In questo scenario si inserisce il lavoro della Global, che da anni opera nel settore delle affissioni a San Gavino Monreale, nel Medio Campidano e in tutta la Sardegna, diventando un punto di riferimento per aziende, enti pubblici e attività commerciali che cercano un partner affidabile, professionale e presente sul territorio.

A San Gavino Monreale l’azienda gestisce da diversi anni l’appalto delle pubbliche affissioni, garantendo un servizio organizzato, puntuale e in linea con le esigenze di cittadini, esercizi commerciali e istituzioni. Nel resto della Sardegna, invece, Global è protagonista di numerose campagne pubblicitarie su cartellone, sviluppate per clienti pubblici e privati che scelgono la cartellonistica come mezzo principale per comunicare con un pubblico ampio e diversificato.

La pubblicità cartacea, infatti, mantiene ancora oggi una grande forza, soprattutto nei periodi che precedono le festività. Nonostante la crescita incessante dei canali digitali, i manifesti e i cartelli esposti negli spazi pubblici continuano a rappresentare una forma di comunicazione diretta e immediata, in grado di raggiungere persone di ogni età e tipologia. Nei piccoli e medi centri, dove la vita quotidiana si sviluppa ancora fortemente attorno alle vie principali, alle piazze e agli spazi urbani condivisi, la cartellonistica assume un valore strategico, diventando uno dei mezzi più efficaci per far conoscere prodotti, servizi, eventi e iniziative.

La forza della pubblicità offline

La forza della pubblicità su cartellone risiede nella sua semplicità e nella sua capacità di essere vista. L’impatto visivo di un grande manifesto non può essere “skippato” come accade nel digitale, né ignorato come spesso succede con le comunicazioni online. Passare davanti a un cartello 6×3 ben progettato significa ricevere un messaggio chiaro, leggibile e immediato. La sua presenza costante lungo le strade più trafficate garantisce una visibilità continua, giorno e notte, senza bisogno di ulteriori investimenti o sponsorizzazioni.

È sufficiente osservare quanti cartelli pubblicitari risultano occupati rispetto a quelli vuoti per comprendere quanto questa tipologia di promozione sia ancora oggi scelta e apprezzata. La percentuale di spazi regolarmente utilizzati supera di gran lunga quella dei cartelli non affittati, un segnale evidente della fiducia delle aziende nella cartellonistica come strumento di comunicazione.

Negli ultimi anni si è osservato un forte incremento del numero di cartelloni collocati lungo le principali arterie stradali della Sardegna. Questa crescita testimonia una domanda sempre più alta e un ritorno concreto sull’investimento. Le grandi campagne pubblicitarie, infatti, continuano a puntare sul cartellone come mezzo fondamentale per consolidare l’immagine aziendale e raggiungere un pubblico vasto e trasversale. La visibilità garantita dalla cartellonistica esterna permette alle aziende di rafforzare la propria presenza nel territorio, aumentando la riconoscibilità del brand e stimolando interesse e curiosità.

Un servizio completo orientato ai risultati

Global ha scelto di non limitarsi alla semplice affissione dei manifesti. Il suo obiettivo è offrire un servizio completo, moderno e orientato ai risultati, capace di trasformare l’azienda in un vero e proprio partner strategico per i clienti. Ogni campagna viene studiata in modo personalizzato, definendo insieme al cliente la quantità di manifesti, la zona ideale per raggiungere il target e la distribuzione più efficace per ottimizzare l’investimento. Questo approccio permette di evitare sprechi e di calibrare con precisione la diffusione del messaggio.

Accanto alla parte operativa, Global garantisce un supporto professionale nella progettazione grafica, nella stampa dei materiali e nello svolgimento di tutte le attività burocratiche necessarie per l’affissione. Attraverso i suoi partner, Global gestisce l’intero processo, dalla prenotazione degli spazi al pagamento delle imposte pubblicitarie, liberando il cliente da incombenze tecniche e assicurando un servizio fluido, rapido e trasparente.

Scegliere la pubblicità su cartellone significa decidere di raggiungere le persone in modo diretto e immediato, senza filtri. Scegliere Global significa poter contare su un team esperto, radicato nel territorio e capace di trasformare un semplice manifesto in una vera strategia di comunicazione. In un’epoca dominata dal digitale, la forza della visibilità fisica resta insostituibile, e affidarsi a professionisti che conoscono bene il territorio significa accedere a una forma di promozione ancora oggi tra le più efficaci.

Un investimento che fa la differenza: chiedi il tuo preventivo

Le affissioni pubblicitarie sono una soluzione versatile e potente per promuovere la tua attività. Che tu voglia aumentare la visibilità del tuo brand, promuovere un evento o incrementare le vendite, una campagna di affissioni ben pianificata può fare la differenza.

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Infiltrazioni d'acqua e umidità

Infiltrazioni d’acqua: come intervenire e quando è possibile detrarre i lavori con il Bonus Ristrutturazioni

Le precipitazioni delle ultime settimane, tra piogge intense e neve inaspettata, hanno messo a dura prova abitazioni, condomini e strutture private in molte zone della Sardegna. Durante questi fenomeni meteorologici, sono aumentate le segnalazioni di infiltrazioni d’acqua da tetti, terrazze, facciate e locali interrati, con danni visibili come macchie di umidità, muffe, distacchi di intonaco e, nei casi più gravi, deterioramento di elementi strutturali.

In situazioni come queste, intervenire tempestivamente non è solo una scelta consigliata dal punto di vista tecnico, ma può anche garantire un vantaggioso risparmio fiscale, grazie alle detrazioni previste dal Bonus Ristrutturazioni. Le opere di impermeabilizzazione e risanamento, se documentate correttamente e rientranti nelle categorie di manutenzione straordinaria, possono infatti beneficiare della detrazione fino al 50% delle spese sostenute, purché effettuate tramite bonifico parlante e accompagnate dalla necessaria documentazione tecnica.

Infiltrazioni: i danni più frequenti dopo forti piogge e nevicate

L’acqua è uno degli agenti più aggressivi nei confronti degli edifici. In Sardegna, con le piogge torrenziali e i rapidi sbalzi termici degli ultimi giorni, i punti più soggetti a infiltrazione sono:

  • coperture piane e terrazzi, soprattutto se privi di pendenza adeguata;

  • manti di tegole deteriorati o spostati dal vento;

  • grondaie e pluviali ostruiti, con conseguente ristagno;

  • pareti perimetrali esposte a nord, dove l’umidità penetra più facilmente;

  • locali seminterrati e interrati, dove la risalita d’acqua può arrivare dal terreno.

Tutte queste situazioni, se non risolte, possono evolvere col passare degli anni in danni strutturali, con un aumento vertiginoso dei costi di ripristino. Per questo, un intervento tempestivo è fondamentale, sia per la salubrità e sicurezza della casa, sia per contenere le spese.

Gli interventi agevolabili: impermeabilizzazioni, resine e rifacimenti

La normativa vigente include tra i lavori detraibili con il Bonus Ristrutturazioni diversi interventi utili al risanamento di infiltrazioni d’acqua. Tra questi:

  • impermeabilizzazione di terrazzi, lastrici solari e coperture piane;

  • rifacimento del manto di copertura, tegole o guaine deteriorate;

  • riparazione o sostituzione di grondaie e pluviali;

  • ripristino di intonaci e finiture danneggiate dall’umidità, se collegati a lavori esterni;

  • installazione di isolanti e materiali drenanti;

  • iniezioni di resine idroespansive, particolarmente efficaci in cantine, garage o muri contro terra.

Le iniezioni di resina, in particolare, rappresentano una soluzione rapida e poco invasiva, ideale per bloccare infiltrazioni attive e impedire nuove penetrazioni d’acqua. Si tratta di interventi che rientrano nella manutenzione straordinaria o nel risanamento conservativo e che, se svolti da ditte specializzate, sono pienamente detraibili.

Infiltrazioni in condominio: detrazioni anche per manutenzione ordinaria

Se il problema riguarda parti comuni, come il tetto condominiale o un terrazzo aggettante, il bonus spetta anche per lavori di semplice manutenzione ordinaria, con detrazione proporzionata alla quota millesimale del singolo condomino. L’amministratore o il proprietario incaricato dovrà rilasciare una certificazione delle spese sostenute, utile per la dichiarazione dei redditi.

Perché intervenire in zone con forti piogge o rischio neve

Gli agenti atmosferici degli ultimi giorni hanno evidenziato criticità che spesso vengono sottovalutate. Intervenire preventivamente è necessario, e in questo momento anche conveniente dal punto di vista economico. Una ristrutturazione delle parti compromesse della nostra abitazione permette di:

  • limitare i danni futuri,

  • ridurre i costi complessivi,

  • accedere alla detrazione fiscale,

  • ripristinare la sicurezza abitativa.

Senza dimenticare che una corretta impermeabilizzazione contribuisce anche a migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio, con un ulteriore vantaggio sul comfort abitativo e sul valore dell’immobile in caso di compravendita.

Affidati a Global: disponibilità, efficienza e competenza in Sardegna

Global, ditta di costruzioni attiva in tutta la Sardegna con squadre tecniche qualificate e dotata di certificazioni UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 14001:2015 e l’attestazione SOA, interviene con soluzioni professionali contro infiltrazioni, risanamenti e impermeabilizzazioni certificate, indispensabili per accedere alle detrazioni fiscali. Per sopralluoghi tecnici e interventi specializzati: la prevenzione non può aspettare la prossima pioggia.

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